09 Maggio 2021

Pubblicato il

8×1000 all’edilizia scolastica, caro Renzi ti scrivo…

di Redazione

Parte da oggi la mailbombing indirizzata al Consiglio dei Ministri

Dal Campidoglio a Palazzo Chigi, la battaglia del MoVimento 5 Stelle Roma sull’8×1000 da destinare all’edilizia scolastica non si arresta. I 4 consiglieri di Roma Capitale – Frongia, Stefàno, De Vito e Raggi – hanno infatti dato vita ad una mailbombing indirizzata al Governo, che coinvolga tutti i cittadini, affinché siano resi disponibili i moduli che, come già abbiamo spiegato, ancora non esistono.

“(…) Apprendo che da quest'anno, grazie ad un emendamento del MoVimento 5 Stelle, è possibile destinare la quota dell'8 X 1000 ad interventi in favore dell'edilizia scolastica” – così il testo della mail da inoltrare all’Ufficio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – “Dalla lettura di quanto riportato sul Vostro sito internent risulta, tuttavia, che ‘È in corso di modifica il regolamento contenuto nel d.P.R.10 marzo 1998, n.76 in relazione all'introduzione della categoria ‘edilizia scolastica’ avvenuta con la legge di stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n.147, articolo 1, comma 206)’ all'interno dei moduli necessari a depositare le istanze. Comprendo che soprattutto in questo periodo il Vostro Ufficio debba far fronte a molteplici incombenze, non ultime quelle relative al reperimento delle coperture dei famigerati 80,00 Euro, all'approvazione del disegno di legge sulla responsabilità civile dei magistrati (certamente troppo solerti), nonché ai vari aumenti tributari e ai viaggi del premier. Ciò nonostante sono fiducioso che il Governo, sicuramente interessato alle problematiche di tutti quei bambini che ancora – temerariamente – frequentano le scuole pubbliche, saprà interessarsi anche a questa problematica. Pertanto, mi auguro che in tempi rapidi (e comunque entro il 30 giugno p.v.) i Vostri Uffici siano in grado di elaborare quelle modifiche alla modulistica necessarie per consentire agli interessati di presentare la relativa istanza ed usufruire, così, dei contribuiti di cui sopra”.

Il testo può essere inoltrato, con relativa firma a uno di questi indirizzi: [email protected], [email protected], [email protected], [email protected]

 
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