24 maggio, Comitati di Roma in piazza contro il degrado

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Cittadini romani uniti contro il degrado, l'abbandono e l'illegalità che affliggono i quartieri della Capitale: 'Dobbiamo difendere la nostra città'. E' questo il grido unanime avanzato sabato mattina nel corso della conferenza stampa indetta dai rappresentanti dei Comitati di quartiere e delle Associazioni che prenderanno parte alla manifestazione del prossimo 24 maggio al quartiere Ponte di Nona.

"I cittadini vivono nell'esasperazione totale – dice Franco Pirina, del CAOP Ponte di Nona, tra gli organizzatori della manifestazione – per la costante ed insolubile presenza di campi nomadi su tutto il territorio". "La situazione non è più tollerabile – prosegue – noi pretendiamo lo smantellamento di un sistema corrotto che alimenta il degrado e non tutela i cittadini onesti che si vedono negare il diritto di vivere in tranquillità la nostra città.  Pretendiamo inoltre che chi delinque venga cacciato, mentre auspichiamo un aiuto concreto per chi invece si vuole integrare", conclude.

Un invito sincero alla manifestazione del 24 maggio, organizzata da cittadini quindi stufi della presenza di nomadi che, spesso vivendo nel degrado, alimentano la condizione di abbandono ed illegalità in cui versa la città di Roma, nella totale ed assoluta assenza delle Istituzioni. "La situazione di indecenda capitolina non riguarda solo le zone periferiche, come si potrebbe pensare, ma è radicata sull'intero perimetro cittadino, quindi anche nelle zone più centrali – ha affermato Claudio Lasperanza, presidente del neo nato Comitato Popolare Appio Latino – mantenere insoluta questa situazione non ha fatto altro che alimentare delle politiche elettorali di falso buonismo sia da parte del centro destra che del centro sinistra: tutti hanno amministrato la città, eppure ai soliti slogan non sono seguite azioni concrete", conclude.

Dello stesso parere è Rebecca Mogliani, portavoce dello Spazio Libero Tenaglia, la Comunità attiva da anni sul territorio che agisce per "ridare la dignità sottratta alla città. Dobbiamo agire contro questo meccanismo marcio che c'è dietro la presenza dei campi rom. Dobbiamo riprenderci i nostri quartieri!", conclude.

Più di 60 saranno i Comitati di quartiere e le Associazioni che presenzieranno la manifestazione del 24 maggio, una copertura praticamente totale della città: da Torre Angela all'Esquilino passando per l'Appio Tuscolano. Proprio il Presidente del Comitato di quest'ultimo, Emanuele Mancini ha fornito, nel corso della conferenza stampa, dei dati alquanto sconcertanti 'in una città in cui il tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile, è altissimo, in cui l'amministrazione non fa altro che operare tagli ai servizi per cittadini e disabili, vengono utilizzati più di 25 milioni di euro per i campi rom, i cui 'inquilini' non pagano tasse e non fanno altro che dedicarsi ad attività delinquenziali. Non siamo più disposti ad accettare noi questa discriminazione!", conclude.