17 Aprile 2021

Pubblicato il

19 marzo, Festa del Papà: un po’ di storia

di Redazione

La Festa del Papà ha una storia antichissima che affonda le sue radici in Mesopotamia, nella Babilonia di 4000 anni fa

Il 19 marzo è la Festa del Papà, un'occasione per festeggiare, stare insieme e riscoprire il gusto autentico della famiglia. Eppure, nonostante tutti la festeggino, pochi conoscono la sua storia, una storia che risale a tempi antichissimi e lontani. Più di quel che si possa immaginare.
 
Siamo in Mesopotamia, nella Babilonia di 4000 anni fa, e il giovane Elmesu scrive a suo padre per augurargli salute e fortuna. Provate ad immaginare, proprio adesso che siete davanti al computer e digitate velocemente una mail, questo ragazzo di un altro tempo, ancora imberebe, che – piedi scalzi e gambe incrociate – incide una tavoletta d'argilla rossa.
 
Dopo la Mesopotamia, le ricorrenza si sposta e non di poco. Siamo a Fairmont, cittadina che incontri tornando verso casa, percorrendo una delle tante strade di campagna del West Virginia, come cantava Jhon Denver. Qui, per la prima volta, la chiesa metodista locale decide di istituire una festività dedicata alla figura paterna: è il 5 giugno del 1908.
 
Ma l'esperimento in West Virginia è ancora troppo piccolo e isolato. Bisognerà attendere l'arrivo di Sonora Smarth Dodd e la sua intraprendenza perchè la festa venga istituzionalizzata. Sonora, orfana di madre, venne cresciuta da suo padre, il veterano della Guerra di Secessione Henry Jackson Smarth. La giovane donna decide di far conoscere a tutti la sua storia di bimba cresciuta da un solo genitore, suo padre, e l'altruismo e l'amore con cui quest'uomo aveva assolto senza nei a quel difficile compito. La prima festa del papà viene celebrata il 19 giugno del 1910, nel giorno della nascita del padre-soldato di Sonora e, dopo quattordici anni, il presidente degli Stati Uniti Calvin Coolidge la rese una ricorrenza nazionale. Così la festa del papà diventa ufficiale nel Nuovo Mondo.
 
Solitamente fissata per la domenica di giugno nei paesi che seguono la tradizione statunitense, in Italia e nei paesi che seguono la tradizione cattolica viene celebrata oggi, 19 marzo, nel giorno dedicato a San Giuseppe, il padre putativo di Gesù. I primi a celebrare questa solennità sono i monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria e dai Francescani. Nel martirologo romano, questa giornata viene indicata  come "Solennità di San Giuseppe", "sposo della Beata Vergine Maria" e "uomo giusto", "la Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia".

Come tutte le feste tipiche e molto sentite del nostro Paese, anche quella legata alla figura del santo custode della famiglia ha degli aspetti folkloristici ben scanditi. Noti sono quelli legati al mondo della gastronomia: i deliziosi bignè alla crema, fritti o al forno, oggi si mangiano in tutt'Italia. Una coccola dolce per gratificare i nostri amati padri.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento