14 Aprile 2021

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Valeriani: “La Corte dei Conti certifica il buon governo di Zingaretti”

di Redazione

"Nel 2012 la Regione pagava a 254 giorni i fornitori del comparto sanitario e a 1000 giorni gli altri, mentre ora i tempi si sono ridotti per tutti a poche settimane"

"Il Lazio è cambiato e oggi è una regione più forte, più credibile e più competitiva. Un giudizio confermato anche quest’anno dalla Corte dei Conti, che ha approvato senza rilievi la parifica sul Rendiconto 2016” dichiara Massimiliano Valeriani, capogruppo regionale del PD. In particolare, la Regione Lazio ha adottato in Giunta il Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2016, rispettando la scadenza del 30 aprile prevista dalla normativa, e la Corte dei Conti – sezione regionale per il Lazio – ha emesso il giudizio di parifica sul Rendiconto 2016.

Secondo il quadro che emerge dal Rendiconto sulla contabilità regionale, continua il forte trend di decrescita del disavanzo consolidato che per il 2016 è pari a 3,21 miliardi di euro, mentre nel 2012 era pari a 13,4 miliardi, nel 2013 9,3 miliardi, nel 2014 5,9 miliardi, nel 2015 4,7 miliardi di euro. Si sono ridotti sensibilmente anche i residui passivi, che esprimono i debiti della Regione, passando da 6,6 miliardi al 31/12/2015 a 4,5 miliardi al 31/12/2016. Continua, inoltre, l’operazione di ristrutturazione del debito pregresso, cogliendo le opportunità dei decreti governativi, che ha consentito un risparmio, a regime, di 173,2 miliardi l’anno attraverso la rinegoziazione dei mutui a tassi più vantaggiosi. Anche nell’ambito sanitario, i risultati economici consuntivi del Servizio sanitario regionale 2011/2016 evidenziano un trend in salita, da – 775 milioni di euro nel 2011 a -164 milioni da preconsuntivo 2016 con un miglioramento di 169 milioni tra il 2015 (-333 milioni) e il 2016.

Per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio regionale, nell’annualità 2016 sono stati effettuati il terzo e il quarto apporto al Fondo interamente pubblico di Invimit “i3-Regione Lazio”. Con questi ulteriori apporti il portafoglio immobiliare ceduto ha raggiunto il valore complessivo di euro 147 milioni. Un altro risultato importante ha riguardato la riduzione dei tempi di attesa per i pagamenti dei debiti commerciali che si attestano, al 31 dicembre 2016, a 15 giorni secondo l’indicatore di tempestività. “Nel 2012 la Regione pagava a 254 giorni i fornitori del comparto sanitario e a 1000 giorni gli altri, mentre ora i tempi si sono ridotti per tutti a poche settimane. Il disavanzo consolidato è sceso di quasi 10 miliardi di euro e l’andamento di gestione conferma il trend positivo. Se cinque anni fa il Lazio era sull’orlo del fallimento – conclude Valeriani – oggi rappresenta un modello di buon governo per le altre regioni italiane”.

 
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