15 Maggio 2021

Pubblicato il

Una fine della settimana da retakers

di Redazione

Studenti, amministratori e volontari del movimento Retake impegnati nella riqualificazione del territorio

Fabio Pompei, consigliere municipale e Simone Vellucci di Retake Roma di nuovo insieme nella lotta contro il degrado urbano in collaborazione con AMA e PICS (La Sezione Pronto Intervento Centrostorico-Decoro Urbano che ha il compito di contrastare i fenomeni e i comportamenti illeciti che compromettono il decoro urbano della città).

Luoghi dell’iniziativa, che si è svolta nel week end del 31 maggio e 1 giugno sono stati Largo San Pio V, nel quartiere Aurelio e Piazza Carlo Forlanini a Monteverde.

Nella seconda tappa hanno partecipato decine di studenti della classe 3B dell'Istituto comprensivo Piazza Forlanini guidati dal giovanissimo Daniele Masini co-promotore della giornata.

A dare una mano anche l'on. Marco Miccoli che, appena arrivato sul posto, si è subito rimboccato le maniche riverniciando il perimetro esterno della scuola.

Tutti i volontari, armati di vernici e tanta energia, hanno cancellato le scritte dai muri e staccato gli adesivi abusivi, con un unico, nobile, obiettivo: restituire alla Capitale il suo decoro originale. Retake Roma ha già realizzato molte iniziative simili in tutta la città.

“Un evento ben riuscito” – hanno detto alcuni spettatori curiosi che si sono avvicinati. Conoscevano già Simone Vellucci del movimento Retake, il consigliere Fabio Pompei e si sono detti soddisfatti di avere persone così attive per la tutela e il rispetto della propria città.

Fabio Pompei ha dichiarato "E' fondamentale collaborare con le scuole per sensibilizzare i giovani sul tema del decoro urbano" e aggiunge "Stiamo anche lavorando per valorizzare la vera arte di strada e per creare opportunità di visibilità per gli artisti identificando per loro delle 'vetrine' in cui mostrare le proprie opere recuperando spazi, oggetto di atti vandalici, rendendoli un museo a cielo aperto, in accordo con la proprietà – come fatto con un armadio Telecom Italia in zona Testaccio qualche settimana fa”.

Un progetto di successo che ha determinato un grande senso di appartenenza dimostrando come fatti concreti per la salvaguardia del territorio possano valere più di mille parole.

 
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