06 Maggio 2021

Pubblicato il

The Imitation Game

di Redazione

Regia di Morten Tyldum, vincitore del Festival di Toronto 2014

“Cristopher”, il miglior apparecchio di decifrazione della storia, è bellissima.

Prestate attenzione: non è solo una macchina. E’ affascinante e non ha bisogno di un cervello per pensare. I suoi ingranaggi rumorosi e le milioni di combinazioni possibili governano i popoli in guerra: mostruosità e genialità di messaggi indecifrabili, ansia e timore in uno scenario buio di bombe ed esplosioni, tra mistero e stupore di codici nazisti ogni giorno diversi.

Alan Turing (interpretato dal candidato all’oscar Benedict Cumberbatch) è il vivo riflesso di menti visionarie e un genio vittima di ristrettezze di vedute, asociale e al limite dell’incomunicabilità. Il paradosso di una mente prodigiosa che risolve problemi ma che non è in grado di affrontare la sua vita personale, preferendo ad essa un fitto meccanismo di codici senza soluzione e pochi ricordi di un’infanzia troppo lontana.

Una personalità diversa, ma non per questo sbagliata. In bilico tra segreti e finzione, progetta una macchina in grado di decrittare e comprendere Enigma. Ruote che ticchettano e una miriade di cavi all’interno di una “creatura” pulsante ed energica che ha abbreviato la guerra di oltre due anni, salvando più di 14 milioni di persone. La condanna di “pubblica indecenza” e gli interminabili 59 anni di silenzio a difesa del segreto di Stato, hanno consacrato Turing ad eroe invisibile.

L’Inghilterra vittoriosa sputa una sentenza che va oltre il talento e il fondamentale contributo del matematico, costringendolo a scegliere la castrazione chimica, per evitare il carcere. Si è sfruttata la vivace intelligenza e il genio moderno per il raggiungimento di scopi di importanza internazionale, per poi dimenticare l’uomo dietro questo risultato. L’ingratitudine e i pregiudizi hanno superato la riconoscenza, etichettando, se non addirittura imprigionando, colui che per natura non poteva vedersi in manette e per questo, ha preferito spegnersi, affidandosi al cianuro: un amico più fedele della sua amata patria.

"Sono le persone che nessuno immagina che possano fare certe cose, quelle che fanno cose che nessuno può immaginare".

 
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