20 Settembre 2021

Pubblicato il

Roma, segregata e violentata per due giorni a Ostia: due arresti

di Redazione
Due romeni con precedenti hanno avvicinato con una scusa una 24enne polacca, rinchiusa in una baracca nella pineta

Si sono offerti di aiutarla ma dietro l'apparente bel gesto si nascondevano ben altre intenzioni. Ed è così che per una 24enne polacca sono iniziati due giorni da incubo, nei quali è stata seviziata e violentata da due balordi. I fatti sono avvenuti a Ostia nella giornata di sabato. La donna, senza fissa dimora e da qualche anno in Italia, si stava dirigendo alla stazione del trenino Roma-Lido, Lido Centro, per salire su un bus.

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Lì ha incontrato i due uomini, che le hanno proposto di accompagnarla per raggiungere la Capitale (pare che la donna fosse diretta all'Eur). Dietro a questo invito si nascondeva una terribile trappola: pochi minuti di cammino insieme e i due malviventi, un 34enne e un 35enne romeno anche essi senza fissa dimora e per giunta con precedenti, sono entrati in azione aggredendo la 24enne e conducendola in una baracca situata nella pineta di Ostia. Lì dentro si è consumato l'incubo per la giovane, ripetutamente picchiata e violentata per due giorni. La fortuna ha voluto che la donna abbia approfittato di una distrazione dei due sequestratori per fuggire e andare a chiedere aiuto.

La 24enne è entrata in un ristorante situato nei pressi della pineta di Castelfusano in condizioni precarie, visto che aveva sul corpo gli evidenti segni delle violenze subite per 48 ore. Sono stati così allertati i Carabinieri, ai quali ha raccontato l'incubo vissuto. Grazie alle sue puntuali ricostruzioni, i militari di Ostia sono risaliti nella giornata di ieri ai due romeni, arrestati per violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e lesioni personali. Attualmente si trovano nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autortià Giudiziaria.  

 
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