11 Aprile 2021

Pubblicato il

Roma, Rinvenuto in Viale Telese il corpo 91enne scomparsa da novembre

di Redazione

E' stato trovato in un'aiuola verde recintata a 50 metri dalla sua abitazione. Si ipotizza sia stata colta da malore. L'autopsia chiarirà le cause del decesso

“Attendiamo la risposta dell’autopsia, ma questa vicenda è surreale. Mia nonna non aveva mai dato segni di demenza senile e viveva con i miei genitori”. A parlare con l’agenzia Dire è Laura, la nipote di Fernanda Antonini la 91enne residente in viale Partenope scomparsa l’1 novembre e ritrovata cadavere solo ieri sera, dopo circa 50 giorni, in un’area verde recintata di viale Telese a 500 metri dalla sua abitazione.

Secondo fonti vicine a chi indaga la donna avrebbe cercato di appartarsi per un impellente bisogno fisiologico quando potrebbe essere stata colta da malore. Il corpo sarebbe rimasto occultato alla vista dei passanti forse perchè coperto dalle foglie. La famiglia aveva fatto di tutto per cercarla, rivolgendosi anche alla trasmissione Chi l’ha visto.

“Lei usciva tutte le mattine, si preparava, faceva la doccia, prendeva il suo carrellino e andava alla Coop. Quella mattina però il carrello non lo ha preso” spiega la nipote della donna. La posizione in cui è stata ritrovata lascia pensare che Fernanda Antonini abbia fatto in tempo a ritirarsi su gli slip ma non i pantaloni. Ad escludere l’ipotesi della rapina almeno due elementi: il fatto che sia stata ritrovata con la fede ancora al dito – anche se ne portava abitualmente tre – come anche con i 50 euro che aveva nel portafoglio.

“Però come ci sia arrivata lì resta un mistero. C’è una salita molto impervia da fare e il posto sembra chiuso. Io sono tornata lì in queste ore e ho controllato tutte le entrate-conferma la nipote della donna- ed erano tutte inaccessibili tranne dove c’è un cancello che a detta di molti è sempre stato chiuso mentre secondo altri, seppur provvisto di catena, si poteva comunque aprire”.

“Resta l’amaro in bocca per la fine di mia nonna” spiega ancora e aggiunge: “Nonna viveva con i miei genitori da 32 anni perché, quando è rimasta vedova, abbiamo preso una casa un po’ più grande per portarla con noi. Io tutte le settimane andavo a trovarla”. E poi conclude: “Ad immaginare mia nonna, a 91 anni, che era sì una donna energica ma che comunque aveva dei problemi di deambulazione, che si arrampica su una salita del genere, faccio fatica. Ora speriamo che l’autopsia chiarisca tutto”.  (Ag. Dire)

 
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