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18 Settembre 2020

Pubblicato il

Roma, manager trovato morto: Procura indaga per istigazione al suicidio

di Redazione

Tutte le ipotesi investigative restano aperte riguardo alla morte dell'uomo, precipitato dalla finestra della stanza dell'hotel dove alloggiava

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio sulla morte di Paolo Tenna, 47 anni di Torino, ad di Piemonte Film Commission e componente del Cda di Istituto Luce-Cinecittà, trovato morto in piazza San Bernardo intorno alle 6 del mattino. L'atto sarebbe una pura formalità necessaria per effettuare l'esame autoptico sul corpo del manager.

Secondo quanto accertato finora dai Carabinieri, tutte le ipotesi investigative restano aperte riguardo alla morte dell'uomo, che in base anche alle lesioni trovate sul corpo, è precipitato dalla finestra della stanza singola, che occupava da ieri, al quarto piano dell'hotel con ingresso in via Vittorio Emanuele Orlando. Ferite da impatto in seguito a caduta e non da colluttazione.

Ci sarebbe però un dettaglio che starebbe portando gli investigatori dell'Arma a percorrere maggiormente la pista del gesto volontario: il fatto che la finestra della camera in cui alloggiava Tenna sia posizionata in alto, ovvero un'apertura dalla quale l'uomo non sarebbe potuto precipitare per errore o per fatalità.

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Secondo alcune testimonianze, il 47enne avrebbe fatto rientro in albergo all'alba e, in evidente stato di alterazione alcolica (sempre secondo alcune testimonianze) avrebbe chiesto alla reception dell'hotel altre bottiglie di alcolici. Non molto tempo dopo, un passante, vedendo quel corpo a terra, ha chiamato il 112.

"La Fondazione Film Commission Torino Piemonte, in persona del suo Presidente dott. Paolo Damilano, nell'esprimere il suo profondo cordoglio e la piena vicinanza alla famiglia dell'Amico Paolo Tenna in questo doloroso e difficile momento, manifesta tutta la sua viva contrarietà per le incontrollate, ingiustificate e spiacevoli notizie che iniziano ad apparire su alcune testate giornalistiche.

La Fondazione, stigmatizzando con forza questo macabro gioco al massacro di un grande, serio professionista e preziosissimo collaboratore, comunica sin d'ora che non verrà tollerata alcuna deriva scandalistica e che verrà presa ogni possibile iniziativa di carattere giudiziario per tutelare la rispettabilità e l'onorabilità del dott. Paolo Tenna". È quanto si legge in una nota. (Ago/ Dire) 

 
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