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09 Agosto 2022

Pubblicato il

Rdc truffa all’Inps, quattro negozianti interdetti e più di cento indagati a Caltanissetta

di Simone Fabi
Nella provincia di Caltanissetta, quattro negozianti percettori di Rdc sono stati interdetti per truffa all'Inps. Oltre cento gli indagati
Polizia e Carabinieri
Polizia e Carabinieri

Si sarebbero recati da negozianti compiacenti che avrebbero consentito loro, mediante operazioni simulate d’acquisto in contrasto con la normativa vigente, di tramutare in denaro parte della somma erogata dall’Inps, trattenendone una percentuale. Tutto questo, dopo aver ricevuto l’accredito sulle carte.

Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza

Per questo, nei confronti di quattro negozianti nella provincia di Caltanissetta è stata applicata una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale. Ai negozianti, si contestano episodi di truffa aggravata ai danni dell’Inps, in concorso materiale e morale. Sono oltre cento gli indagati, tra cittadini italiani ed extracomunitari, tutti percettori del reddito di cittadinanza.

Transazioni fittizie che avrebbero fruttato, secondo l’indagine effettuata dalla polizia giudiziaria, in pochi mesi oltre 125mila euro. Le attività illecite sono state scoperte in seguito a indagini avviate la scorsa estate, supportate dall’attivazione di servizi di osservazione e pedinamento, oltre che di materiale videoregistrato negli esercizi commerciali.

“Grande rilievo per le indagini ha avuto l’analisi dei dati presenti negli estratti dei conti correnti utilizzati dagli esercenti e delle immagini registrate nel corso di attività tecnica” fanno sapere dalla Questura di Caltanissetta. Nelle giornate di accredito e in quelle immediatamente successive, “i percettori uscivano dai negozi, senza, apparentemente, aver effettuato alcun acquisto e, in taluni casi, con banconote o carte di pagamento elettronico tra le mani”.

I provvedimenti, emessi dal gip di Caltanissetta su richiesta della locale Procura, sono stati eseguiti dagli agenti della Digos al termine di un’operazione denominata “Cash Point”.

 

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