26 Febbraio 2021

Pubblicato il

“Quando la coppia scoppia”, 25-27 Aprile al Teatro Anfitrione

di Redazione

Commedia brillante scritta e diretta da Luca Giacomozzi

4 scene surreali, 4 momenti di vita disegnati ai confini della realtà, 4 personaggi strambi e strampalati, volutamente caricaturali, alle prese con situazioni… quasi oniriche. O forse no.

Questo è ‘Quando la coppia scoppia’, lo spettacolo scritto e diretto da Luca Giacomozzi, in scena al Teatro Anfitrione dal 25 al 27 Aprile 2014 con Gabriele Carbotti, Andrea  Dianetti, Cecilia D’Amico, Martina Zuccarello e Filippo Andreetto. Fotografie di Marco Giacomozzi e Daniele Pace.

E sono proprio Carbotti, Dianetti, D’Amico e Zuccarello a dare vita ai 4 personaggi che si ritrovano a vivere queste 4 situazioni che sembrano, ad un primo impatto, troppo lontane da uno spettatore qualunque. E invece, tolto un avvocato un po’ sbadato o un medico amante di cappelli molto particolari, le situazioni che gli attori portano in scena non sono poi così surreali. Al contrario, sono molto comuni: tutti, prima o poi, si ritrovano a vivere quotidianamente la follia della vita di coppia. I 4 attori, però, lo fanno con qualcosa in più: l’ironia, la simpatia, la comicità.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Con l’ausilio dei personaggi che altro non sono che le caricature di ognuno di noi, l’autore dello spettacolo ci conduce in un viaggio alla scoperta del ‘lato oscuro’ della vita di coppia, rendendolo un incontro più facile da affrontare.
 
Ed è così che tradimento, divorzio, calo del desiderio, non-coraggio di dirsi la verità, diventano in un attimo più facili da digerire se a raccontarceli sono Carbotti, Dianetti, D’Amico e Zuccarello. E a riparare i guai che combinano questi 4 ci pensa Filippo Andreetto, il personaggio che ci accompagna in questo viaggio all’interno del menage della vita di coppia, con una voce narrante che offre spunti di riflessione per farci capire che, con qualche accorgimento in più, la coppia non scoppia, e ciò che resta è solo una bella e sentita risata.

Questo spettacolo si caratterizza anche per un altro, importantissimo particolare, e i motivi per correre a teatro diventano due! Ogni sera al teatro Anfitrione, saranno presenti delle Onlus.

25 Aprile: Ridere Per Vivere Lazio  www.riderepervivere.org/it
L’umanità è assuefatta a confrontarsi con il dolore. Non diamo la giusta importanza a tutto quello che può determinare gioia e buone emozioni. Oggi sappiamo, però, che queste possono determinare salute mentale, fisica e sociale. E’ ora, dunque, di domandarsi se non sia il caso di valorizzare la parte positiva della nostra esistenza. Come fare? Esiste una “metodologia” delle buone emozioni e si chiama “gelotologia”, la Scienza del Sorriso.

Vuoi la tua pubblicità qui?

26 Aprile: ANIDAN Italia Onlus  www.anidan.it/
ANIDAN Onlus dall'Italia insieme ad Anidan ONGD dalla Spagna si prendono cura dei bambini abbandonati dell’isola di Lamu in Kenya. In dodici anni siamo riusciti a costruire una Casa di Accoglienza che dà asilo, assiste, recupera, istruisce ed instrada al mondo del lavoro circa 260 bambini. Inoltre con l’aiuto di una fondazione di medici abbiamo realizzato un ospedale pediatrico che è l’unica struttura gratuita in un raggio di 300 km in una zona afflitta da carestia e siccità; ha trattato quest’anno circa 12.000 piccoli pazienti.  

27 Aprile: Sorridendo! Onlus  http://www.sorridendoonlus.org/
Un movimento di sostegno e supporto verso i bambini in primis, sia nell'accoglienza e l'integrazione, sia casi con serie problematiche di salute spesso oncologiche, che si è concretizzato nella fondazione di un’Associazione che mira ad accogliere tutte le persone che vogliano contribuire nell'ausilio di qualsiasi cosa necessita il caso sociale prescelto. L'Associazione è intitolata "Sorridendo" e rappresenta il simbolo del pensiero positivo che deve animare il quotidiano e complesso percorso di vita delle persone con gravi problemi di natura di vario genere”.

Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento