23 Ottobre 2021

Pubblicato il

Multiservizi, Usi: Presidio di lotta il 12 aprile a Porta Metronia 2

di Redazione
"Dalle 14 alle 16 davanti l'Assessorato all'Ambiente, per proseguire la Pressione Operaia sulla nostra piattaforma sostenuta da oltre 20.000 firme"

"La Giunta capitolina, che in risposta alle lotte e mobilitazioni dei lavoratori e dell’USI ha istituito dei tavoli di confronto (Tavoli tecnici), dai quali fino ad oggi non è uscito nulla di decisivo (anche nel rispetto delle norme e delle leggi attualmente in vigore), nè che rassicuri tutti i dipendenti della ROMA MULTISERVIZI.

Dopo l’incarico conferito all’Assessore Colomban, le decisioni di assessori e commissioni prima convinti nella necessità di internalizzare, si è passati alla proposta di bandire una gara “a doppio oggetto”, divenuta improvvisamente la soluzione migliore. 

Non si tiene conto che coloro che lavorano nell’appalto delle scuole superiori statali, circa 1300 (quelli distaccati senza rispettare il T.U. sul part-time alla società IBM), ne sarebbero rimasti fuori, o che gli addetti alla refezione, non si sa ancora quale sorte avranno, anche per il fatto che non rivestono la  qualifica di cuochi ma di addetti alla refezione, per i quali è ipotizzata una gara svincolata dal “global service” con poche garanzie di tutela occupazionale e lavorativa.

Era successa una situazione simile, a chi lavorava nel settore del verde, rimasti senza lavoro perché chi ha vinto l’appalto non ha rispettato clausole di salvaguardia e che furono reintegrati alla Roma Multiservizi,  dopo  un anno di mobilitazioni, con l’intervento dell’Usi e le conciliazioni giudiziali imposte alla Società.

La gara “a doppio oggetto”, produrrebbe come effetto quello dei licenziamenti collettivi. La prosecuzione di affidamento ai imprese private, di servizi rilevanti e strategici, porterebbe a questi imprenditori, per mantenere  utili, profitti, a risparmiare sui costi, per primo sul “costo del lavoro”, quindi penalizzando i dipendenti, con l’ulteriore abbassamento della qualità dei servizi essenziali offerti alla cittadinanza.

Ai vari tavoli tecnici,  è emerso che la volontà di dover bandire una gara “a doppio oggetto” è solo una scelta "politica"  (spinta da quello che è ormai il “partito dei dirigenti”) e di spartizione, non una scelta obbligata di natura “tecnica”. Scelta che la Giunta Raggi e il M5S, non è in grado o non vuole contrastare. Nessuna spiegazione tecnica o giuridica attendibile è stata finora fornita, anche rispetto alla legge Madia, che non sta creando nessuno problema ad internalizzazioni in altri Enti Locali a livello nazionale. 

Agli incontri è stato ribadito dai sindacati USI, USB e dal COMITATO che la gara “a doppio oggetto” penalizzerà SOLO CHI LAVORA. L’UNICA SCELTA POLITICA E TECNICAMENTE SOSTENIBILE ANCHE GIURIDICAMENTE, CON UN REALE RISPARMIO DI COSTI, come diciamo all’Usi, che eviti di lasciare senza lavoro migliaia di dipendenti (addetti-e alle scuole statali, alla refezione compresi) è quella di RIACQUISIRE LA ROMA MULTISERVIZI IN MANO PUBBLICA,  trasformandola da società  di II livello a società  di primo livello, tramite la c.d. “internalizzazione”.

Nel frattempo cosa fanno i Sindacati Cgil Cisl Uil…Ugl?? UN’ASSEMBLEA, anche se all'ultimo tavolo hanno mostrato  (soprattutto la Cgil) con vari interventi, delle critiche alla gara “a doppio oggetto”…un’assemblea, NON LA LOTTA!

L'ultimo incontro “tecnico”, era stato fissato dopo vari rinvii,  al 12 aprile 2017. Ancora una volta è stato rinviato, per prendere tempo, a maggio. Alcuni esponenti istituzionali, a parole dicono di voler inserire nei bandi di gara delle generiche“clausole di salvaguardia per i lavoratori” (senza specificare se valide per tutti e tutte o solo per una parte dei dipendenti), dimenticando il recente passato, già successo per altri bandi e servizi, dove pur inserite le clausole, poi sono arrivati i licenziamenti e i mancati e promessi assorbimenti (come per i canili comunali) o hanno visto ridursi drasticamente i loro parametri orari (appalto e chi lavorava nel settore dei servizi cimiteriali), o la retribuzione (il personale addetto alle portinerie delle Case di Riposo).

Non ci sono chiare e precise regole e  garanzie vincolanti, al di là di generiche promesse, che impegnino i soggetti privati, partecipanti alla “gara a doppio oggetto”, che vinceranno, di assorbimento della forza lavoro già utilizzata fino ad oggi e alle medesime condizioni salariali.

L'Assessore alle partecipate, COLOMBAN nelle sue dichiarazioni ripete che nel trovare la soluzione deve tener conto anche della sentenza del TAR (derivante da un ricorso della Confartigianato contro la gara a 5 lotti!), ma di certo il Tar con la sua sentenza non ha mai imposto una gara con quelle caratteristiche che abbiamo criticato,  né impedisce (come non lo fa neanche la ancora in gestazione legge “Madia”) l'internalizzazione della Roma Multiservizi.

L'Usi che aveva inizialmente indetto una Assemblea del personale, a seguito del rinvio, l’ha trasformata in un PRESIDIO  DI LOTTA, dalle 14 alle 16, con nulla osta della Questura, in cui poter  far sentire la voce dei lavoratori e delle lavoratrici, per PROSEGUIRE LE MOBILITAZIONI e LA PRESSIONE OPERAIA SULLA NOSTRA PIATTAFORMA, sostenuta da oltre 20.000 firme su una petizione popolare consegnata alla Sindaca Raggi e all’Assemblea Capitolina". Così l'Usi in un comunicato

 

 
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