MafiaMaps, l’app per smartphone e tablet che traccia i criminali

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MafiaMaps è l'applicazione per tablet e smartphone che, attraverso la geolocalizzazione, monitora i mafiosi: i loro affari, i luoghi di stragi e omicidi, i locali che possiedono, i luoghi dove hanno compiuto atti intimidatori e dove sono stati arrestati. Sviluppata da un gruppo di ricercatori di WikiMafia, il progetto presentato con una campagna di crowdfunding ha già raccolto 12 mila euro. Per poter coprire tutta Italia ne servono almeno 100 mila, per ora sembra andare a gonfie vele.

MafiaMaps viene pensata a metà dicembre 2014 da Pierpaolo Farina come stimolo alla collaborazione di organizzazioni diverse. Il progetto è stato lanciato il 6 gennaio di quest'anno e curato da Francesco Moiraghi, Chiara Sanvito, Marco Fortunato ed Ester Castano. sviluppatori laureti al corso di sociologia delle organizzazioni criminali curato dal professor Nando dalla Chiesa all'Università Statale di Milano.

Le donazioni al progetto partono dai 5 euro fino ad un massimo di 10 mila euro. Il totale raccolto al momento è sufficiente alla mappatura della Lombardia. La campagna di crowdfunding resterà aperta fino al 23 maggio, giorno della strage di via Capaci. Il 21 marzo 2016, data della prossima festa della Memoria e dell'impegno di Libera, sarà rilasciata comunque la prima versione beta dell'applicazione.