27 Febbraio 2021

Pubblicato il

La Roma non si rialza, solo un pareggio a Torino: l’analisi

di Redazione

La Roma incappa in un pareggio nella quindicesima giornata di campionato. Contro il Torino finisce 1-1 che non permette il riscatto ai giallorossi

Il 15° turno di serie A gioca un po’ con gli orari e, dopo l’anticipo di ieri sera, propone il primo anticipo ci propone Torino-Roma. Stadio Olimpico di Torino, i giallorossi scendono in campo con la pressione, la pressione dei risultati che non hanno convinto né i tifosi né Pallotta. La Roma, infatti, è reduce da un pareggio e una sconfitta rispettivamente contro Bologna e Atalanta: 4 gol subiti e 2 fatti. Per non parlare della disfatta arrivata, in Champions League, a Barcellona per 6-1. Partita difficile per il riscatto di Garcia: il campo del Toro, infatti, è da sempre molto ostico soprattutto per i giallorossi. Nei 70 precedenti in Serie A, giocati in terra piemontese, la Lupa è tornata a casa con i tre punti solo 13 volte. Le vittorie granata ammontano a ben 31, 26 sono i pareggi. L’aria nera piombata su Trigoria ha addirittura portato qualcuno a pensare che questa, insieme alla partita di mercoledì contro il Bate Borisov in Champions, possano essere decisive per le sorti di Garcia. Qualcuno ha già tirato fuori i nomi dei possibili sostituti.

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Dopo venti minuti di gara, la Roma sembra non aver le carte in regola per poter riprendere la via del successo per rialzare la testa. I padroni di casa fanno subito capire alla squadra giallorossa che questa sarà una partita molto difficile e, in ben 3 occasioni, Szczesny deve salvare il risultato. La Lupa, invece, si presenta molto timidamente dalle parti di Padelli, senza impensierirlo. Al 25’ altra tegola per Garcia, con Gervinho che, appena rientrato da un infortunio, è costretto ad uscire dal campo per un problema muscolare. Quella che viene fuori dopo la mezz’ora, è una Roma che marca poco il portatore di palla e che, troppe volte, forza la giocata per arrivare al gol; tutto questo si traduce in un possesso palla sterile, nella metà campo avversaria, che spesso porta il Torino a delle ripartenze pericolose. A fine primo tempo, le squadre rientrano negli spogliatoi: zero occasioni per la Roma e almeno 4 per il Torino con Manolas che diverse volte ha evitato il peggio, chiudendo bene gli avversari e divenendo uno dei migliori in campo.

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Ad inizio ripresa, il Torino parte con il turbo, proprio come nel primo e cerca di mettere in difficoltà i giallorossi sfruttando le fasce. Agli uomini di Ventura, però, manca l’ultimo passaggio per arrivare alla finalizzazione. Le squadre cominciano a sfidarsi a viso aperto, ma si annullano a vicenda, grazie al lavoro delle due difese. Sul punteggio di 0-0, dopo un’ora, l’agonismo e la voglia di vincere aumenta e la partita si fa più dura, con i falli che crescono insieme alla tensione dei 22 in campo. Garcia si sgola in panchina per dettare gli schemi di gioco, ma ai giallorossi sembrano mancare le idee e la forza giusta per trovare il vantaggio e rompere la difesa di un Torino messo bene in campo da Ventura. Al 70’, infatti, Padelli rimane spettatore non pagante. La prima vera occasione per la Roma arriva al 71’ quando, su un cross dalla trequarti, Dzeko svetta bene in area ma è disturbato da un avversario e il pallone termina al lato della porta. Su un corner, arrivato 5 minuti dopo, Iturbe svetta indisturbato, ma manca il bersaglio: la Roma aumenta la spinta e prova a far male dai calci piazzati. Questa spinta, però, dura poco, pochi minuti, i padroni di casa si riassestano e non concedono spazi agli avversari.  All’83’ la Roma, però, trova il vantaggio, con una papera di Padelli che non blocca il pallone su una punizione di Pjanic da 32 metri. Quando tutto sembra finito, all’ultimo minuto, Rudiger stende Belotti in piena area di rigore: Penalty. Alla battuta si presenta Maxi Lopez, pallone a sinistra, Szczesny a destra. 1-1. Passa solo un giro d’orologio per il triplice fischio. Preoccupa, questa Roma preoccupa i propri tifosi che vedono la propria squadra stentare, dopo il capitombolo contro il Barcellona, proprio come l’anno scorso dopo il Bayern Monaco. Altro dato preoccupante, la Roma subisce sempre gol: la difesa giallorossa nelle ultime 16 gare solo 1 volta non ha subito reti, nel derby contro la Lazio. Riscatto e vittoria rinviate al match contro il Bate Borisov in Champions e contro il Napoli in campionato.

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