24 Ottobre 2021

Pubblicato il

Istituto Massimo, la prima scuola di Roma senza telefonini

di Redazione
Il direttore Padre La Manna: "I ragazzi hanno guadagnato una maggiore concentrazione, sono diminuite enormemente le situazioni di distrazione in classe"

Si è discusso molto nei giorni scorsi della possibilità di vietare l'utilizzo dei telefonini in classe. Alla Telefonini vietati in classe. All'istituto Massimo di Roma, scuola paritaria cattolica della Compagnia di Gesù nel quartiere Eur, si è deciso di passare ai fatti: tutti gli alunni, dalle elementari ai licei, devono consegnare all'ingresso ogni mattina tutti i cellulari ai bidelli. I telefonini vengono posti all'interno di un contenitore trasparente e riconsegnati all'uscita. 

Niente cellulari all'istituto Massimo, il direttore: la priorità è il bene dei ragazzi

Padre Giovanni La Manna, direttore generale dell'Istituto, spiega che "la priorità è il bene maggiore dei ragazzi, loro hanno la possibilità di trasformare questo mondo, di renderlo giusto, di dare le giuste priorità, quindi la persona al primo posto.L'obiettivo, secondo il direttore, è "aumentare la socializzazione tra i ragazzi ed evitare continue fonti di distrazione, che oggi non sono più solo i messaggi o le telefonate, ma continue notifiche". 

Telefonini vietati all'istituto Massimo, Padre La Manna: più concentrazione e meno distrazione in classe

"I ragazzi – aggiunge Padre La Manna – hanno guadagnato una maggiore concentrazione, sono diminuite enormemente le situazioni di distrazione in classe. Tutto questo è stato affiancato ad un uso sempre maggiore di tecnologie didattiche come tablet, LIM e anche realtà virtuale immersiva, inserite però in attività curriculari di gruppo. Vogliamo formare persone che usano la tecnologia e non che ne siano usati e sfruttati".

Leggi anche:

Scuola, dare del "Lei" all'insegnante e alunni in piedi quando entra

Alle elementari c'è chi vorrebbe tornare al grembiule

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo