“Io combatto” il libro dedicato alle madri che lottano contro la droga

6

“Io combatto” di Loretta Rossi Stuart (Armando Editore) è un libro che ci porta nel degrado della tossicodipendenza ma non senza una catarsi e una nuova luce di speranza.

Madri nella rovina della tossicodipendenza

L’amore di una madre genera un’audacia ed una forza senza pari, come ci svelano le dolenti cronache di questi giorni di guerra in Ucraina.

Donne che combattono per difendere i propri figli dalla rovina della droga. Una cronaca purtroppo comune, di una madre che fa di tutto, per salvare dall’autolesionismo il figlio tossicodipendente.

Loretta Rossi Stuart ha ingaggiato da anni una lotta per difendere i diritti del figlio, che le ha procurato un importante riconoscimento da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a cui è seguita la recente sentenza della Corte Costituzionale che impone una regolamentazione delle Rems, residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza.

“Io combatto”: madri contro la droga

L’argomento è complesso e sembra distante ma, così come è accaduto a lei, in realtà ci si può ritrovare improvvisamente a doversi confrontare con realtà molto dure: la dipendenza da sostanze, un figlio con fragilità di personalità, le comunità che in questi casi di pazienti ”a doppia diagnosi” si rivelano inadeguate; e poi il carcere che detiene un paziente psichiatrico senza le necessarie cure, genitori spesso disorientati e soli.

Tutto questo è condensato nel libro “Io, combatto”, che vuole illuminare, se possibile, il cammino incerto di tante madri, papà, ragazzi. L’autrice si mette a nudo, sospinta dal desiderio di superare lo stigma e trasformare una dura prova, per lei e per suo figlio, in una prospettiva di crescita e sviluppo della società civile.