18 Ottobre 2021

Pubblicato il

Flash Mob all’ex hotel Roma Est adibito a centro per rifugiati

di Redazione
Protesta contro le politiche sull'immigrazione del governo Renzi e del sindaco Marino

È stato l’ex Hotel Roma Est, in via Giorgio Grappelli, recentemente adibito a centro di accoglienza per rifugiati politici, la sede del flash mob di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di questa mattina, per protestare contro le politiche sull’immigrazione del governo Renzi. Presenti il leader del partito Giorgia Meloni, il capogruppo del movimento in Campidoglio Fabrizio Ghera, e il portavoce capitolino di FdI-AN, Andrea De Priamo.

Giorgia Meloni,  insieme a De Priamo e Ghera, ha poi ispezionato il centro di accoglienza. “Ci chiediamo – ha dichiarato la Meloni – come mai il sindaco Marino abbia scelto di ospitare a Roma più di 20 volte tanto quello che stanno facendo i Comuni in tema di richiedenti asilo. Oltre duemila e cinquecento richiedenti asilo, quasi tremila, saranno ospitati nella Capitale, quando il Comune non riesce a dare risposte ai cittadini romani. Mentre i posti negli asili nido diminuiscono, i servizi peggiorano e non ci sono i soldi da spendere per aiutare i romani, Marino sceglie di investire più di 7 milioni di euro l'anno per 3 anni per fare il primo della classe nel rapporto sull'accoglienza agli immigrati”.

"Il sindaco di Roma – hanno aggiunto Ghera e De Priamo – ha scaricato nelle periferie e sui romani il peso economico e sociale dell'immigrazione selvaggia. E' gravissimo che Marino non abbia messo a conoscenza i cittadini della realizzazione dei centri di accoglienza, strutture che sorgeranno in tutti i quadranti della Capitale e che oggi conosciamo solo grazie all'accesso agli atti di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale. E' impensabile realizzare nuovi centri d'accoglienza che andranno ad appesantire zone già degradate, pensiamo alla zona di Settecamini dove già insiste il campo nomadi di via di Salone, o in altri quartieri delocalizzati della città dove mancano ancora infrastrutture primarie e urbanizzazioni”.

 
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