Campidoglio, Sveva Belviso porta a Marino una carriola di multe

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E' stato negato questa mattina l'accesso a Sveva Belviso, attuale consigliere comunale ed ex vicesindaco di Roma Capitale, la quale, con tanto di fratino catarifrangente, si era presentata all'ingresso del Campidoglio con una carriola piena di multe dei cittadini romani.

La polemica montata nei giorni scorsi riguardava la macchina del sindaco, parcheggiata nel posto riservato ai senatori, dietro Palazzo Madama, in piazza San Luigi dei Francesi, e fatta successivamente spostare dal prefetto. Proprio ieri il senatore Andrea Augello, del Nuovo Centrodestra, aveva presentato al Viminale un atto di sindacato ispettivo per otto multe che sarebbero state prese dall'automobile di Marino, dal 24 giugno al 20 agosto scorso, circolando senza il permesso di ingresso nella ZTL. Le multe del sindaco risulterebbero "congelate".

La Belviso ha motivato così il suo blitz: "Queste sono multe di cittadini che mi hanno chiesto di portarle a Marino. Vorremmo chiedergli il motivo di questa disparità tra loro e il primo cittadino, che dovrebbe dare il buon esempio. Il sindaco compie un abuso utilizzando gli uffici per farsi congelare le sue multe. Perchè i romani devono pagarle e lui no? E poi vorremmo chiedere a Marino: non si vergogna di aumentare le tariffe di strisce blu e ztl per poi farsi togliere le multe?"

Sveva Belviso ha poi parlato al telefono con l'attuale vicesindaco, Luigi Nieri cha ha difeso Ignazio Marino dicendo che "lui le multe le paga". Nel frattempo da Milano, dove è andato per una riunione dell'ANCI, il sindaco ha risposto sbrigativamente "Dagli uffici di Roma arriverà una risposta adeguata".

E la popolarità di Marino continua a sprofondare.