19 Luglio 2021

Pubblicato il

Baby squillo, processo al via il 16 maggio

di Redazione

8 imputati saranno giudicati con il rito abbreviato

Hanno scelto il rito abbreviato e saranno processati il 16 maggio prossimogli 8 imputati nel procedimento riguardante la prostituzione delle due minorenni in un appartamento dei Parioli. A giudicarli sarà il giudice dell'udienza preliminare Costantino De Robbio davanti al quale sono comparsi mercoledì in occasione dell'udienza preliminare.

Contro gli 8 imputati si sono costituite parti civili le due minorenni e la madre di una di queste. Fu lei a denunciare ai carabinieri la vicenda che ha coinvolto anche la madre di una delle due ragazze. A rappresentare la pubblica accusa saranno il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il pubblico ministero Cristina Macchiusi.

Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile, cessione di sostanze stupefacenti, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, tentativo di estorsione e altro. Sono questi i reati contestati dagli inquirenti a seconda della posizione processuale.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Principale imputato secondo le conclusioni dell'inchiesta è M. I., al quale si contesta d'aver organizzato l'illecito giro avvicinando le due minorenni delle quali ha poi sfruttato la prostituzione mettendo a loro disposizione l'appartamento dei Parioli, il telefono per agganciare i clienti e fissare gli incontri, mantenere la contabilità delle prestazioni e ricevendo anche parte degli incassi. Altra accusa è la violazione della legge sugli stupefacenti cedendo cocaina.

Altro imputato è N. P. Per lui l'accusa è di aver reclutato le due ragazze spingendole poi a prostituirsi. Inoltre, c'è la madre di una delle due ragazze che è accusata di sfruttamento della prostituzione della figlia ricevendo da lei dai 100 ai 150 euro al giorno.

Un altro imputato è R. S., cliente delle due ragazze. Oltre che di aver avuto rapporti con loro è accusato d'aver detenuto e ceduto materiale pedopornografico. Un'accusa questa che vale anche per M.M.D.Q., il quale è anche accusato di tentativo di estorsione per aver chiesto a una delle due ragazze 1.500 euro minacciandola altrimenti di diffondere un video che la riprendeva durante un rapporto sessuale. Altro imputato M. G., che è anche accusato d'aver ceduto cocaina. Infine ci sono due clienti, F. F. e G. S., accusati di aver avuto rapporti con le due ragazze.

 

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento