Autovelox a Roma, la “lista” che gira in chat è una bufala: Patanè chiarisce cosa è davvero attivo
Da ieri mattina (8 gennaio 2026) rimbalza di chat in chat un lungo elenco di autovelox che “sarebbero attivi oggi” su molte arterie della Capitale
Autovelox
A Roma basta un messaggio inoltrato per scatenare dubbi e nervosismo al volante. Da ieri mattina rimbalza di chat in chat un lungo elenco di autovelox che “sarebbero attivi oggi” su molte arterie della Capitale, con toni allarmistici e l’invito a condividere “per avvisare”. Ma l’amministrazione capitolina spegne la miccia: secondo l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè si tratta “evidentemente di una colossale bufala”, un testo che mescola informazioni vere, dettagli fuori contesto e dispositivi citati in modo improprio.
Autovelox a Roma, cosa c’è di vero nella lista e cosa no: via Isacco Newton resta il punto chiave
Nel chiarimento diffuso dall’assessore c’è un passaggio netto: fra i dispositivi elencati nel messaggio virale, gli unici realmente attivi sono i velox installati su via Isacco Newton. Tutto il resto, così come viene presentato nella catena, non regge alla verifica. Ed è qui che nasce l’equivoco: chi legge un elenco lunghissimo tende a pensare a un’attivazione “a sorpresa” in più quartieri, ma la realtà è molto più circoscritta e legata a installazioni già note.
Autovelox a Roma, Tangenziale Est attiva in entrambe le direzioni: eppure non compare nella catena
Patanè aggiunge un dettaglio che spiazza chi si affida solo ai messaggi WhatsApp: sono attivi anche i velox sulla Tangenziale Est in entrambe le direzioni, ma questi non risultano nella “lista-fake”. E c’è di più: Newton e Tangenziale hanno iniziato a sanzionare dal 15 dicembre, quindi non si parla di un “oggi” improvviso. Il dato serve a rimettere ordine e a evitare reazioni pericolose, come frenate brusche o cambi di corsia decisi all’ultimo solo perché “l’ha detto una chat”.
Autovelox a Roma, tutor sulla Via del Mare: c’è l’impianto ma non partono le multe
Altro punto ricorrente nei messaggi virali riguarda la Via del Mare. L’assessore chiarisce che il tutor è installato, però non è ancora attivo. È una distinzione fondamentale: vedere una struttura a bordo strada non significa che sia già in esercizio. Molti allarmi nascono proprio da questa confusione, alimentata da elenchi copiati e incollati senza date, senza fonti e senza riscontri.
Autovelox a Roma, Aurelia e competenze diverse: i velox Anas sono attivi da tempo
C’è poi il caso dell’Aurelia: nella lista circolata compaiono velox che effettivamente esistono e risultano attivi da tempo, ma sono di competenza Anas e non legati a una presunta “accensione di massa” su Roma. Anche qui l’effetto è quello del puzzle: un pezzo vero dentro un racconto falso rende credibile l’intero messaggio, spingendo molti a condividerlo senza controllo.
Autovelox a Roma, come difendersi dalle bufale e guidare senza ansia
La regola, per chi vive la città ogni giorno, è semplice: verificare sempre su canali ufficiali prima di credere a catene anonime. E, soprattutto, ricordare che il vero antidoto alle multe non è la caccia al velox, ma il rispetto dei limiti e una guida regolare. Perché a Roma il traffico cambia in un attimo; l’informazione sbagliata, invece, resta e continua a fare danni.
