21 Aprile 2021

Pubblicato il

Come è stato possibile?

Attentato in Congo, Carabinieri in Africa per le indagini. A Ciampino giunte le salme

di Redazione

Una squadra di carabinieri del Raggruppamento operativo speciale è giunta in Africa per indagare sugli omicidi

Sono rientrate in Italia le salme dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi il 22 febbraio in un attentato in Congo.

Attentato in Congo: le salme atterrate a Ciampino

L’aereo dell’Aviazione militare italiana con a bordo le spoglie, decollato alle 16.20 da Goma, capitale del Nord Kivu, è atterrato nella sera del 23 febbraio all’aeroporto di Ciampino. Presenti il presidente del Consiglio, Mario Draghi e i ministri della Difesa e degli Esteri, Lorenzo Guerini e Luigi Di Maio.

Un gruppo interforze composto non solo da carabinieri ha allestito un picchetto d’onore per il diplomatico e il militare uccisi. Assente invece il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a causa di un disturbo vestibolare.

La cerimonia di cordoglio per le salme dei nostri connazionali

Squadra dei carabinieri in Africa per le indagini

Intanto è giunta a Kinshasa, capitale della Repubblica democratica del Congo, una squadra di carabinieri del Raggruppamento operativo speciale (Ros) che avrà l’obiettivo di indagare sull’assassinio dell’ambasciatore d’Italia, Luca Attanasio, e del carabiniere Vittorio Iacovacci.

Otto militari si recheranno a Goma, capoluogo della provincia del Nord Kivu a pochi chilometri dalla località di Kanyamahoro, dove è avvenuto l’attacco in cui ha perso la vita il diplomatico italiano. Altri quattro carabinieri resteranno invece a Kinshasa. Nell’assalto ha perso la vita anche il dipendente del Programma alimentare mondiale (Pam) Moustapha Milambo.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento