Sono trascorsi quaranta anni dalla tragedia di Vermicino, vicino Roma, il 13 giugno del 1981. La dinamica della tragedia è ancora irrisolta, piena di incongruenze raccapriccianti. L’agonia del piccolo Alfredino Rampi, 6 anni, che all’inizio riusciva a parlare e poi sono a piangere e singhiozzare venne seguita dagli italiani in Tv ed ebbe risonanza internazionale. La straziante attesa fino al drammatico epilogo divenne qualcosa di commovente e al contempo grottesco.
Ma ci sono ancora troppi elementi oscuri, ancora nascosti nel buio di quel pozzo.
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