Roma, domenica 1 febbraio musei gratis: dal Campidoglio a Largo Argentina, la città si regala una giornata speciale
Domenica 1 febbraio, ingresso gratuito nei musei del Sistema di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche
Scultura marmorea rappresentante Marforio
C’è un modo semplice per sentirsi romani, anche se Roma la vivi di corsa: camminare senza fretta e infilarsi dentro un museo “solo perché si può”. Domenica 1 febbraio, prima domenica del mese, succede proprio questo: ingresso gratuito nei musei del Sistema di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche. La città, per un giorno, abbassa il volume del solito rumore e invita a guardarla meglio: non come sfondo, ma come storia viva, fatta di sale, marmi, foto, rovine, dettagli che di solito scorrono ai lati.
Musei civici gratuiti: un’occasione buona anche per chi resta in città
L’iniziativa promossa da Roma Capitale e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali mette sul piatto tanto: collezioni permanenti, mostre in corso, siti simbolo. È la classica giornata che ti permette di scegliere con leggerezza: “andiamo ai Capitolini?” “Passiamo all’Ara Pacis?” “Facciamo un salto alla Montemartini?” E magari finisce che, senza accorgertene, ti ritrovi con un itinerario in tasca, un pranzo improvvisato e quella sensazione che Roma non è solo traffico e attese, ma anche possibilità.
Palazzo Senatorio: entrare nel Campidoglio con le guide, passo dopo passo
Uno dei percorsi più particolari è la visita a Palazzo Senatorio, casa del Comune dal 1143. Le visite sono gratuite, però serve prenotare allo 060608. Il tragitto parte dall’ingresso di Sisto IV vicino alla colonna con la Lupa, in via di S. Pietro in Carcere: un punto che già da solo vale la passeggiata. Poi si passa davanti ai resti del Tempio di Veiove e si entra in ambienti rappresentativi dell’amministrazione capitolina, fino all’uscita verso le scale del Vignola.
Quattro turni, massimo 30 persone, partenze alle 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30, circa 75 minuti. È uno di quei giri che ti fa venire voglia di raccontarlo la sera: perché il Campidoglio, visto dall’interno, non è un panorama, è un racconto.
Aree archeologiche: Largo Argentina, Circo Massimo e Fori Imperiali, senza biglietto
Per chi ama l’aria aperta e il “cammina che poi vediamo”, ci sono i siti archeologici. Il Museo della Forma Urbis al Parco Archeologico del Celio apre 10.00–16.00 (ultimo ingresso 15.00). L’Area Sacra di Largo Argentina apre 9.30–16.00: un angolo di Roma che ti sorprende ogni volta, anche se ci sei passato mille volte. Poi Circo Massimo (9.30–16.00) e Fori Imperiali (9.00–16.30, accesso dalla Colonna Traiana), che la domenica hanno un fascino diverso: più gente del solito, certo, ma anche più energie, più famiglie, più curiosi.
Dal museo “classico” a quello che non ti aspetti: Montemartini e Villa Torlonia
Nel circuito dei musei civici, la scelta è larga: Musei Capitolini, Mercati di Traiano, Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia. Se vuoi un consiglio da “roma quotidiana”: la Montemartini è uno di quei posti che ti resta addosso, perché mette statue e archeologia dentro una vecchia centrale elettrica, con tubi e macchinari che fanno da quinta.
Villa Torlonia invece è perfetta per un pomeriggio che unisce verde, architetture e sale espositive, con tappe possibili in più sedi.
Mostre temporanee: dai marmi colorati al Turkmenistan, fino al centenario della GAM
La domenica gratuita vale anche per le mostre in corso. Ai Capitolini si può vedere Antiche civiltà del Turkmenistan, mentre Il non finito porta lo sguardo dentro l’officina mentale degli artisti, dove l’opera non è sempre un punto fermo, ma un percorso pieno di ripensamenti. Sempre ai Capitolini c’è I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli, che parla di pietre e di gusto, con pezzi selezionati.
Alla Centrale Montemartini c’è Maria Barosso, figura decisiva per raccontare Roma che cambia e che scava. E poi la Galleria d’Arte Moderna festeggia il centenario con GAM 100, una mostra che mette in fila un secolo di arte e di città.
Mercati di Traiano: ultimo giorno per “1350. Il Giubileo senza papa”
Nota da agenda: ai Mercati di Traiano domenica è l’ultimo giorno utile per vedere 1350. Il Giubileo senza papa, con opere e documenti che ricostruiscono un pezzo di storia poco comune. Se vuoi incastrare tutto con una passeggiata, è un’ottima scusa per vivere quella zona come si deve: piazze, scorci, salite, e poi dentro, con calma.
Anche i musei già gratuiti: piccole mete che valgono la domenica
Aprono anche i musei abitualmente a ingresso libero, come Barracco, Carlo Bilotti, Pietro Canonica, Napoleonico, Repubblica Romana, Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Villa di Massenzio. Perfetti per chi vuole una tappa breve ma buona, senza programmi rigidi.
