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03 Dicembre 2021

Pubblicato il

Aumento dei prezzi

Stilata la top ten dei prodotti con maggiore rincaro: voli aerei al 1º posto

di Livia Maccaroni
L’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato la classifica dei prodotti che hanno registrato i maggiori aumenti di prezzo dal 2020 al 2021
Volo aereo

L’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato i dati Istat per stilare la classifica dei prodotti che stanno registrando i maggiori rincari. Dai biglietti aerei alle bollette di lue e gas – non inaspettatamente – passando per i beni di primo consumo, gpl, metano e i giocattoli per bambini.

Top ten dei prodotti non alimentari 

Al primo posto nella top ten dei prodotti non alimentari, ci sono i voli. A subire un’impennata di prezzo in particolare i biglietti per le tratte internazionali , che hanno registrato un aumento del 38,8% rispetto a ottobre 2020. I voli nazionali hanno fatto registrare +19,9%. Al secondo posto della top ten il gas, con un +33,3% su base annua, al terzo il Gpl e il metano per auto (+33%) e al quarto il gasolio (23,5% quello per i mezzi di trasporto e +22,3% quello per il riscaldamento). Quinta classificata la benzina+22,1%. Il telefono fisso insieme al fax segna un +21,4%. Settima posizione per energia elettrica (+17,7%), seguita dalle macchine per il caffè (+15,5%), da quelle fotografiche e dalle telecamere (+15,3%). In decima posizione apparecchi per riscaldamento e condizionatori d’aria (+13,3%).

I giocattoli

Sebbene non rientrino nella top ten, si è parlato, soprattutto in vista dei regali di Natale per i più piccoli, dei giocattoli (rincaro del 5,7%), sia che si tratti di quelli tradizionali sia dei più evoluti ed elettronici.

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Top ten dei prodotti alimentari 

Se per quanto riguarda la top ten dei beni alimentari, il rincaro più alto in assoluto è l’olio (non d’oliva), che costa il 17,7% in più rispetto a un anno fa. Sul podio anche i frutti di mare freschi o refrigerati (+6%) e l’olio di oliva (+4,7%). Appena giù dal podio pasta (+4,6%), carne ovina e caprina (+3,5%). Coniglio e carne equina +2%, suina +1,8%, pollame +1,8%, bovina +1,3%. In sesta posizione ci sono pari merito pesce fresco o refrigerato e vegetali surgelati diversi da patate (+3,1%). Le bevande non restano indietro nel rincaro: acqua minerale, +2,8%, succhi di frutta +2,6%. Latte conservato, margarina e farina crescono del 2,5%. Chiude la classifica il riso (+1,9%). Si salvano dai rincari alti pane (+1,2%), latte fresco intero e formaggi (+1,1%).

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