Sanità, situazione critica: arrivano i medici extracomunitari

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Come riportato da Il Tempo, l’Azienda ospedaliera San Giovanni-Addolorata è la prima della Regione Lazio a indire una “procedura di manifestazione d’interesse per la predisposizione di due distinte graduatorie” da cui saranno reclutati i nuovi medici. La novità è che quest’ultimi, per la prima volta, potranno essere anche extracomunitari, grazie all’accordo sottoscritto dalla Regione con Amsi (Associazione Medici di origine Straniera in Italia).

D’Amato: “Medici extracomunitari grande opportunità”

Nel merito, è intervenuto anche Alessio D’Amato, assessore alla Sanità del Lazio, che ha dichiarato: “È una grande opportunità in un momento di emergenza. Si tratta di una platea professionalmente preparata a cui fino ad oggi era precluso l’accesso nel sistema pubblico. Sarà predisposta una selezione del profilo di dirigente medico disciplina medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza”.

Situazione critica

Come scrive l’azienda ospedaliera , è necessario “assumere, nel più breve tempo possibile e con la massima urgenza, medici nella disciplina Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza”. Questo anche perché “le recenti procedure per l’acquisizione di personale non hanno conseguito pienamente gli obiettivi assunzionali previsti”. Attualmente, infatti, per riuscire a coprire i turni si procede all’acquisizione di “prestazioni aggiuntive” con medici a gettoni orari da 60 euro. Tra i requisiti per i nuovi medici il possesso del permesso di soggiorno lavorativo. Una mossa dunque inevitabile, in una situazione critica, legata anche e soprattutto alla pandemia.