Vuoi la tua pubblicità qui?
Vuoi la tua pubblicità qui?
17 Maggio 2022

Pubblicato il

Roma, Torre Maura, 41 indagati per disordini assegnazione alloggi rom

di Redazione
Inoltre la Procura di Roma ha iscritto nel registro indagati anche 40 persone per i disordini a Casal Bruciato

La Procura di Roma ha iscritto 40 persone nel registro degli indagati in relazione ai disordini che si sono verificati a Casal Bruciato tra il 6 e l'8 maggio, in seguito al trasferimento di una famiglia rom in una casa popolare in via Sebastiano Satta. Ventiquattro appartengono a Casapound e Forza Nuova.

Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e dal pm Eugenio Albamonte vanno dall'istigazione all'odio razziale, alla violenza privata, all'adunata sediziosa, passando per l'apologia di fascismo e le minacce, aggravate dall'odio razziale, in quest'ultimo caso il riferimento è all'uomo che gridò "Ti stupro" alla donna assegnataria dell'appartamento.

Le altre 16 persone indagate appartengono ai movimenti per la Casa e agli antagonisti: a loro viene contestato il corteo non autorizzato dello scorso 8 maggio.

La Procura di Roma inoltre ha iscritto nel registro indagati 41 persone, tutte appartenenti a Casapound e Forza Nuova, per i disordini che si sono verificati lo scorso 2 aprile a Torre Maura, in seguito al trasferimento di alcune famiglie rom in una struttura di accoglienza della zona.

Le accuse ipotizzate dal procuratore aggiunto, Francesco Caporale, e dal pm Eugenio Albamonte, a vario titolo, sono di istigazione all'odio razziale, violenza privata, minacce, adunata sediziosa, apologia di fascismo e rapina. Quest'ultima fattispecie è riferita al pane destinato alle famiglie rom preso e calpestato durante le proteste. (Mtr/Dire)

 

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo