13 Giugno 2021

Pubblicato il

Roma, salma Flavio Bucci esposta al Teatro Valle

di Redazione

“Non mi voglio assolvere da solo e non voglio nemmeno andare in Paradiso, che poi sai che noia lassù”

Sarà allestita il 20 febbraio dalle 10 alle 14 al teatro Valle, a Roma, la camera ardente per Flavio Bucci, l'attore di tv (celeberrima la sua interpretazione del pittore Ligabue) cinema e teatro morto il 18 febbraio a 72 anni a Passoscuro, sul litorale romano. Lo annuncia all'ANSA il figlio Alessandro.

Se n'è andato solo come un cane, a Passoscuro, su quel litorale romano che da alcuni anni aveva eletto a ultimo rifugio per una vecchiaia senza un soldo dopo una vita di splendori ed eccessi, esaltazioni e depressioni.

"I suoi ultimi anni non sono stati sereni purtroppo – afferma all'Ansa il figlio Alessandro, che per un tratto della vita lo ha accompagnato come attore – ed è triste pensare che in troppi lo abbiano abbandonato dopo una carriera così intensa tra il cinema e il teatro. Ma come spesso accade agli artisti aveva una sensibilità più acuta e dolorosa di noi uomini normali e il gran pregio di non rinnegare nulla di sé, neppure gli sbagli". 

"Ho speso tutto in donne, manco tanto che me la davano gratis, vodka e cocaina”, dichiarava l'attore in una intervista al "Corriere della Sera", raccontando le sue passioni. Proprio la droga ha rappresentato gran parte della sua esistenza: è lui stesso ad ammettere di aver fatto uso, o forse abuso, di cocaina, arrivando a consumarne diversi grammi al giorno. Un ‘vizio’ che gli è costato caro e nel quale ha investito miliardi. 

Dopo una vita di successi e di eccessi, con due ex mogli e tre figli, lo storico prestavolto di Ligabue ha vissuto gli ultimi anni della vita solo – e senza soldi – in una casa famiglia sul litorale di Fiumicino. Qui sopravviveva, passando il tempo sul terrazzino della periferia di Passoscuro e, tra una sigaretta e l’altra, ripensando alla sua vita e, parlando della morte: “Non mi voglio assolvere da solo e non voglio nemmeno andare in Paradiso, che poi sai che noia lassù”.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento