Buon gioco del Pro Appio contro Real Eur, ma la vittoria non c’è

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Sabato alle 15.00 si è giocato l’anticipo della 5° giornata del girone di andata, sul campo in terra della Polisportiva Ostiense. Al fischio d’inizio il Pro Appio deve schierare ancora una volta una formazione largamente rimaneggiata da infortuni e squalifiche. Tuttavia già dopo 50’’ Del Monte potrebbe siglare il vantaggio, ma a due passi dalla porta manda fuori. Nel quarto d’ora seguente si susseguono almeno tre limpide occasioni, non concretizzate incredibilmente dagli avanti nero-verdi. Al 20° si vedono anche i ragazzi di Mister Bordone, con una buona conclusione dal limite, ben parata da Alessandrini, all’esordio tra i pali.

La partita prosegue sullo stesso binario, con il 4-2-3-1 di Mister Fabrizi che sfonda regolarmente le linee di un ordinato e volenteroso Real Eur. Il gioco del Pro Appio è bello e spumeggiante e le occasioni ormai non si contano più. Del Monte e Gardi sono devastanti . Purtroppo dove non arrivano i calci, ci si mette l’ennesima traversa a negare il goal del vantaggio. L’Eur fatica e si affaccia oltre la mediana poche volte. Il centrocampo lavora bene, con Lucidi padrone del gioco e Cannella (anche lui all’esordio) che sarà il migliore in campo, e solo verso la fine del primo tempo la squadra dell’Appio subisce un paio di pericolosi contropiedi, ben annullati da una sempre attenta e compatta difesa.

Nel secondo tempo la partita ricomincia da dove era finita, con i ragazzi del Pro Appio che spingono forte, continuando a creare occasioni su occasioni, purtroppo clamorosamente sprecate. Il Real fatica a rispondere e a spostare l’inerzia della gara. Ma al 20° l’incredibile svolta. Dopo una veloce ripartenza, dal centrocampo dell’Eur  parte un lancio all’indirizzo del numero 9 bianco-blu, che stoppa di petto, si gira rapido e con un bel tiro dal limite, supera l’incolpevole portiere, siglando un immeritato vantaggio. Il match ora si accende e si fa più spigoloso, con gioco maschio a centrocampo e le maglie delle formazioni che cominciano ad allungarsi. Il Pro Appio si avventa sull’avversario alla ricerca del pari. Passano neanche dieci minuti e Liotti, servito tra le linee, effettua l’ennesima imbucata centrale, mandando in bambola la difesa avversaria e trafiggendo il portiere in uscita, per il sacrosanto pareggio. E’ il 30° e si continua ad attaccare con bel gioco e a creare tanto, ma servono forze fresche.

Arrivano i cambi, dentro Cortella e Morelli in avanti e modulo che passa ad un ancora più aggressivo 4-3-3. A Mister Fabrizi risponde subito Mister Bordone, che di rimando passa ad un 4-3-3, inserendo un vertice basso e cercando densità al centro. Alle pericolose incursioni dell’Appio però, ora si alternano più numerose le ripartenze dei bianco blu, che 4-5 volte arrivano alla conclusione. E’ il preludio di un assurdo copione. Scocca il 90° e neanche a dirlo, dopo un calcio d’angolo a favore del Pro Appio, contropiede del Real Eur, che palla al piede sfruttando lo spazio, supera la difesa nero-verde schierata in avanti e dopo una lunga discesa sulla fascia, serve al centro la punta che da due passi non fallisce il tiro vincente, concretizzando il 2 a1.

Sono 3 i minuti di recupero, dagli spalti l’incitamento a crederci è forte, e i ragazzi ci provano fino alla fine. Con colpi di testa e non  che purtroppo non c’entrano la porta, ma finiscono inesorabilmente fuori. Termina qui l’incontro, con il Pro Appio che dopo aver dominato in lungo e in largo un avversario in palese difficoltà, si trova ancora a zero vittorie e con tanti rimpianti.

*Foto di archivio