06 Maggio 2021

Pubblicato il

Beni Culturali a Roma e nel Lazio: cosa cambia

di Redazione

La riforma del Ministero dei Beni Culturali interviene decisamente sulla riorganizzazione del nostro immenso patrimonio

Contrariamente a quanto avverrà per 20 tra i musei più importanti d'Italia, il nuovo direttore della Soprintendenza speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'area archeologica di Roma non saranno scelti con un bando internazionale. La nuova riforma del Ministero dei Beni Culturali prevede infatti che il direttore venga scelto tramite avviso pubblico, ma le tre aree di interesse storico-archeologico sopra menzionate, a cui si aggiunge in Italia quella di Pompei, avranno un direttore di prima fascia, selezionato con la normale procedura di interpello, procedura che scatterà nei prossimi giorni.

E' concreta la possibilità che sia un esterno a gestire l'Anfiteatro Flavio, il monumento maggiormente visitato nel nostro paese. Dario Franceschini ha precisato oggi che "non parliamo di Colosseo, ma della Soprintendenza archeologica di Roma che gestisce anche quel sito. La procedura di selezione pubblica è prevista da una norma di legge contenuta nel decreto Art bonus come possibilità per i musei, non per le Soprintendenze che avranno la procedura normale dell'interpello".

Il ministro ha continuato a spiegare: "Nei siti archeologici esiste un problema di fondo che ci ha spinto a molta prudenza nel trasferire alcuni siti aperti al pubblico ai poli museali: quasi sempre sono luoghi in cui si espone al pubblico, ma allo stesso tempo si scava, c'è un'attività di ricerca. Dunque, abbiamo lasciato che prevalesse l'aspetto della Soprintendenza".

La riforma del Ministero dei Beni Culturali prevede anche la nascita dei Poli museali regionali: anche i direttori dei 17 poli regionali previsti avverranno con la procedura dell'interpello. Al momento nel Lazio sono presenti 45 aree di interesse culturale, a cui verranno aggiunte la Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte di Palazzo Venezia, La Gallera Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini, il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, Costume e Moda, la Galleria Spada, l'Istituto Nazionale per la Grafica, il Vittoriano, il Museo dell'Alto Medioevo, il Museo Andersen, il Museo Praz, il Museo Nazionale d'Arte Orientale, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, il Museo Nazionale di Palazzo Venezia, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, il Pantheon ed il Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico. Fuori da Roma verranno aggiunte Villa Adriana e Villa d'Este.

La procedura di interpello verrà approntata anche per la Soprintendenza archeologica del Lazio e la neo istituita Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici, Paesaggistici e Architettonici di Roma (unione di due ex Soprintendenze). Anche la nomina del nuovo segretario regionale, di seconda fascia, avverrà per interpello e sostituirà quella del Direttore Generale del Ministero. Le nomine dovrebbero avvenire tutte in questi giorni.

 
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