25 Luglio 2021

Pubblicato il

Roma. Ancora degrado a Montagnola, ma i residenti vincono una battaglia

di Redazione

Ma i cittadini denunciano: i problemi sono ancora tanti

Sono mesi ormai che la situazione di Montagnola degenera giorno dopo giorno. I cittadini continuano a lamentare un degrado disarmante in tutta la zona, a causa soprattutto della scomoda e crescente presenza di nomadi. Le parti della zona più colpite sono aumentate, partendo dalla discarica abusiva nel terreno comunale fra via Laurentina e viale Cristoforo Colombo, al mercato dell’immondizia e del rubato che cresce di giorno in giorno, agli altri accampamenti sorti in via Spedalieri e in ogni parco non recintato di zona. I nomadi vengono spesso trovati dentro gli androni dei palazzi la notte, e il bar di via Laurentina è ormai un punto di incontro di tutti i traffici di zona, dalla prostituzione in poi. Via Luigi Perna è una grande casa chiusa in cui ormai lavorano prostitute dell’est, e la strada è piena di macchine abbandonate, lasciate lì nonostante le ripetute segnalazioni.

A seguito di questo peggioramento repentino, i cittadini, spaventati di dover combattere contro gente che sembra intoccabile, si sono trovati a chiedere un presidio di zona per cercare quantomeno di arginare i fenomeni pericolosi che si stanno espandendo in tutta la zona. Due rappresentanti sono stati ricevuti da un dirigente del Commissariato Tor Carbone, facendosi portavoce del grido di aiuto urlato da tutta la zona, che è stato accolto con grande comprensione e preoccupazione. Dopo pochi giorni infatti il Primo Dirigente della Polizia di Stato Nicola Regna, ha garantito lo sgombero di uno dei maggiori problemi della zona, il deposito di materiali su via Laurentina, dove spesso venivano appiccati fuochi. Ad oggi, la Polizia ha anche apposto sigilli per cercare di evitare un nuovo rientro e occupazione del territorio. “Ora cercheremo di trovare soluzioni alternative per l’utilizzo di quel terreno che altrimenti verrebbe presto ri-occupato. L’idea è quella di chiedere tramite l’associazione, la creazione di un orto urbano a servizio dei cittadini, che rientra nella filosofia di promozione del territorio comunale per salvaguardare le aree per preservarle dal degrado, dall’abbandono, dagli usi impropri”. (http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW240829&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode)

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In seguito a questo ennesimo sgombero però, la situazione sembra non sia cambiata molto. “I furgoni sono aumentati, vorremmo riuscire a capire quale siano gli interessi legati alla zona per cui continuano a stare tutti i giorni in questa zona. Speriamo nel controllo maggiore da parte della polizia” – continua un rappresentante dell’Associazione Terra di Confine EUR Montagnola “per far tenere alta l’attenzione su questo quartiere.”

Vi aggiorneremo sulla sempre instabile situazione di zona in seguito all’incontro che ci sarà fra gli associati entro il mese di Novembre per stabilire la prossima linea di condotta da adottare.

 
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