17 Aprile 2021

Pubblicato il

21 nomadi rischiano rinvio a giudizio per intestazione fittizia

di Redazione

Prosciolti invece altri 38 nomadi dall'accusa di aver usufruito indebitamente dell'erogazioni di fondi statali

E' stata effettuata una richiesta di rinvio a giudizio per 21 nomadi accusati del reato di intestazione fittizia di beni nell'ambito di un'inchiesta sull'assegnazione di moduli abitativi e fornitura gratuita di acqua ed energia elettrica da parte del comune di Roma.

Nell'ambito dello stesso procedimento, invece, per altri 38 nomadi è stato richiesto il proscioglimento: i 38 erano indagati per aver usufruito indebitamente dell'erogazione di fondi da parte dello Stato. Un'ipotesi di reato che, in un primo momento, aveva portato al sequestro conti correnti e automobili riconducibili agli indagati. Il provvedimento, poi, è stato annulalto dal tribunale del riesame. Secondo l'accusa, gli indagati avevano finto di versare in condizioni di povertà per ottenere l'assegnazioni degli alloggi dal Comune di Roma.

*Foto di archivio

 
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