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26 Gennaio 2022

Pubblicato il

L'Europa non fa sconti

20 anni di Euro: aumentato il trasporto locale, quadruplicato costo di un gelato

di Redazione
Mentre i tedeschi e gli olandesi diventano più ricchi, italiani, spagnoli e francesi ci rimettono
Lire ed Euro

Nel 1999 Romano Prodi disse agli italiani: “Con l’euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno di più”. Era il primo gennaio 2002 quando i cittadini di 12 paesi dell’Ue ebbero per la prima volta in mano le banconote e le monete della nuova valuta: l’euro.

Forse non tutti ricordano questa esaltante affermazione ma probabilmente ricordiamo che un caffè al bar nel 2001 costava 900 lire (ossia 46 centesimi di euro), mentre oggi costa, mediamente, 1,10 euro. Il costo di una tazzina di caffè al bancone è quasi triplicato (+124%).

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Dalla Lira all’Euro…posso (non) offrirti un caffè?

E visto il recente aumento delle miscele, quest’anno si arriverà a pagare un caffè 1,50 euro: quanti italiani dovranno rinunciare?

E quanto è cresciuto il prezzo di un gelato? Se prima dell’euro si spendevano 1.500 lire per due gusti (ossia 77 centesimi di euro), oggi siamo arrivati a 3 euro. Il prezzo in 20 anni è quadruplicato. E quanto si spendeva per una Margherita prima della moneta unica? Anche in questo caso il prezzo di una pizza e una bibita ha registrato una variazione notevole: +75,7%. Se nel 2001 spendevamo circa 5,50 euro, nel 2020 siamo arrivati a un prezzo medio di 9,66 euro.

L’indagine Altroconsumo parla chiaro…e non fa sconti. Il costo della vita per gli italiani è cresciuto.

20 anni di Euro: aumento dell’energia e del trasporto locale

Non solo piccoli “sfizi” ma anche per le necessità come il costo dell’energia che è cresciuto di ben il 360% visto che il prezzo per kWh per una famiglia (con un contatore da 3 kW) è passato dagli 0,0945 euro del 2001 agli 0,34 euro del 2021.

Lo tesso per il trasporto pubblico locale. Mani al portafogli per pagare quei mezzi che usiamo magari proprio per andare a lavorare. Nel 2001 il biglietto costava solitamente 1.500 lire (0,77 euro). Oggi a Bologna, Genova, Milano, Roma e Torino un biglietto costa 1,50 euro, a Milano occorre sborsare addirittura 2 euro.

Insomma da quando c’è l’euro, ogni cittadino tedesco ha guadagnato in media 23mila euro, ogni italiano ne ha persi 74mila. Anche gli olandesi sono diventati più ricchi (+21mila euro pro capite), mentre ci hanno rimesso i paesi dell’Europa meridionale, oltre a noi, francesi (-55.996), portoghesi (-40.604 euro) e spagnoli (-5.031 euro).

 
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