17 Maggio 2021

Pubblicato il

Roma, scuole fatiscenti. Una petizione per #8x1000alleScuole

di Redazione

Continua la battaglia del MoVimento 5 Stelle per destinare l'8x1000 all'edilizia scolastica

Foto dai luoghi di guerra? Un reportage di anni passati? Niente affatto. Siamo a Roma, nel 2014. E precisamente, siamo in zona Castelverde, Municipio VI delle Torri, scuola Città S. Angelo (foto: palazzo; rectius: ciò che ne resta), e in via Mazzatinti, Municipio XIV, Istituto Comprensivo ‘Via Mazzatinti’ Sede Besso (foto: cornicione che cade a pezzi).

Sembra impossibile, eppure è così. Le foto, sono state diffuse sul web da esponenti e attivisti del MoVimento 5 Stelle di Roma, e ritraggono situazioni davvero allarmanti. Altro che video e foto virali che “fanno commuovere il web”. Qui, c’è davvero da piangere, e da mettersi le mani nei capelli.

Sì, va bene. Ma due rondini non fanno primavera, direte voi. E allora, ecco, che la stessa situazione di degrado e fatiscenza si presenta anche alla scuola Pablo Picasso di via Millet, come testimoniano le foto diffuse dal consigliere del Municipio VI, Fabio Tranchina (M5S). Nello specifico, la scuola presenta problemi di infiltrazione (in palestra, nella mensa, in un aula), porte e tapparelle rotte. Senza considerare la scarsa cura del verde tutt’intorno (foto: tutte le altre).

Eppure, il Campidoglio ha avuto l’occasione di fare la sua parte, ma ha preferito tirarsi indietro. A presentare una mozione, ci aveva pensato proprio il MoVimento 5 Stelle, grazie alla battaglia intrapresa dai consiglieri Daniele Frongia, Enrico Stefàno, Marcello De Vito e Virginia Raggi. Nel testo, si chiedeva la possibilità di donare l’8xmille all’edilizia scolastica, come abbiamo già spiegato. La mozione – fatto che non sorprende, purtroppo – è stata bocciata.

Sarà che probabilmente cittadini e politici vivono due realtà differenti – a sentir parlare chi-di-dovere non esiste un’emergenza rifiuti, non esiste un’emergenza sicurezza, e non esiste nemmeno un’emergenza edilizia scolastica, a quanto pare – ma resta il fatto che questi edifici sono ridotti ad uno stato inimmaginabile. E che a descriverli, forse, nessuno ci crederebbe. Meno male che ci sono le foto a parlare.

Sarà che sono rimasti in pochi quei romantici a credere che i luoghi della formazione siano uno specchio della civiltà, e che vederli ridotti così – oltre al concreto pericolo per i bambini che lì passano molte ore delle loro giornate – è come affossare, giorno dopo giorno, la cultura di questo Paese e strappare il futuro alle generazioni che verranno.

Ma per chi crede che quella dell’8xmille all’edilizia scolastica non sia una battaglia inutile, è possibile firmare la petizione, disponibile su Change.org a questo indirizzo, rivolta al sindaco Marino, alla Giunta e a tutti i consiglieri capitolini.

“I sottoscritti cittadini chiedono che il Comune di Roma Capitale si adoperi per usufruire dei fondi derivanti dall’8×1000 Irpef con destinazione per ristrutturazioni edilizia scolastica, e che pertanto adempia tempestivamente alle relative procedure indicate nella Legge di Stabilità 2014 – legge 27 dicembre 2013, n.147, articolo 1, comma 206” – si legge nel testo della petizione.

La petizione può essere firmata ancora per qualche giorno, fino al 14 Luglio. Entro quella data, inoltre, sarà possibile recapitare tutte le immagini di cui si è in possesso, relative a scuole che necessitano di lavori di ristrutturazione. Le immagini possono essere segnalate a: [email protected], oppure potete postarle sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/events/477764862357877.

Tutto questo, servirà a far ripresentare, il 15 Luglio, una nuova mozione, supportata dal dossier con le immagini e le firme.

*Tutte le foto sono state prese dalla pagina Facebook sopra linkata

 
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