18 Giugno 2021

Pubblicato il

Roma, Rifiuti, Presidenti Municipi Centrosinistra: Montanari si dimetta

di Redazione

Lo hanno detto senza giri di parole in conferenza stampa in Campidoglio: L'assessore Montanari non funziona, chiediamo di sostituirla

Le dimissioni dell'assessore Montanari ma non solo. I presidenti dei quattro municipi governati dal centrosinistra sul tema dei rifiuti chiedono anche "all'Assemblea capitolina di fare una seduta specifica su questo tema con l'audizione dei presidenti di municipio perché può aiutarci", ha detto Sabrina Alfonsi.

"Chiediamo di potere scrivere i nostri contratti di servizio, non è più pensabile farlo dall'alto del Campidoglio, che ci vengano date le risorse economiche e umane in modo da gestire da soli l'extra tari, la raccolta delle foglie, diserbo e la derattizzazione. Oggi, se viene fatta una scritta non può essere cancellata perché nessuno interviene su questo" – ha continuato la presidente del I Municipio.

"Abbiamo l'erba sotto il marciapiede del municipio e se non troviamo una persona di buona volontà che va lì a toglierla non siamo nelle condizioni di avere squadre capaci di risistemare la città", ha concluso Alfonsi.
Per tutti e quattro i presidenti Roma è in "emergenza rifiuti", addirittura in III Munciipio ci sarebbe quella che il presidente Caudo chiama "La guerra dei cassonetti, perché la gente non ne può più di avere i cassonetti sotto casa che puzzano perché non vengono lavati e quindi li sposta. Siamo nella totale e vera emergenza e la vicenda del tmb Salario è la punta diamante dell'approssimazione su come vengono gestiti i rifiuti.

La Montanari ha detto che non c'è puzza, se avesse incontrato i comitati avrebbe evitato qualche figuraccia, invece non ha voluto incontrare nemmeno il Municipio. Ieri sera alle 21.30 a piazza dei Vocazionisti, a Fidene, non si respirava e i dirigenti Ama che gestiscono l'impianto dicono che non è vero che la puzza viene dall'impianto. E questa sera a Villa Spada succederà lo stesso. Non se ne può più delle bugie. Abbiamo bisogno di atti concreti. All'Ama diamo 600 euro a famiglia per avere la città in queste condizioni? Stiamo buttando i soldi dalla finestra".

Una situazione al limite del commissariamento anche se secondo Amedeo Ciaccheri: "Bisogna intervenire in una situazione disastrosa che non possiamo consegnare a un commissariamento ministeriale di questa città ma vorremmo consegnarla a una responsabilità politica che la sindaca si prenda per mettere mano a una situazione che non può essere più sostenuta". Anche perché "siamo prossimi all'apertura delle scuole, che rischia di diventare un appuntamento drammatico- ha aggiunto Ciaccheri- se non si interviene in questi giorni sulla disinfestazione, la derattizzazione e il diserbo dei marciapiedi".

La capogruppo della Lista Civica RomaTornaRoma, Svetlana Celli, ha raccolto l'invito per la convocazione di un consiglio straordinario sulla situazione dei rifiuti aggiungendo che "il problema è dei cittadini romani non del singolo municipio, la battaglia deve essere comune. Quotidianamente mi arrivano immagini che dovrebbero fare sobbalzare l'assessore anziché andare di nascosto a visitare un tmb. Qui manca una linea politica reale".

Poi mostrando alcune delle foto che le sono arrivate: "Come si fa a dir che i topi a Roma non ci sono? Questa è la scalinata del Campidoglio, forse sarà un sindacalista dei topolini che voleva dire alla Montanari 'mettiti gli occhiali che noi ci siamo'. Oppure una pianta di melone cresciuta, l'assessore Lemmetti ha voluto vedere la foto, da un melone in terra tra un ciglio del marcipiede e il cassonetto".   (Dire) (Foto, Via del Corso)

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