05 Marzo 2021

Pubblicato il

Il Salone Margherita presenta le “50 Fumature di Renzi”

di Redazione

Ma quale potrebbe essere il rapporto tra Renzi e la frusta? La tentazione di usarla è sempre in agguato

“50 Fumature di Renzi” Il nuovo spettacolo di Pier Francesco Pingitore con Martufello e Pamela Prati, Mario Zamma, Carlo Frisi, Manuela Zero e Demo Mura dal 18 novembre al 17 gennaio al Salone Margherita, commedia eccitante all’italiana.

50 Fumature di Renzi”, di Pier Francesco Pingitore, è lo spettacolo di apertura della stagione 2015-2016 del Salone Margherita. Il sottotitolo, “La Grande Risata 2”, sta a significare la continuità con lo spettacolo della passata stagione con il quale si è riscosso un notevole successo. Il titolo, invece, allude chiaramente, sotto forma di parodia, al film e al libro ormai famosi, che narrano le gesta di un personaggio, psicologicamente assai complicato, dedito all’uso e all’abuso della frusta.

Ma quale potrebbe essere il rapporto tra Renzi e la frusta? Per un politico, metaforicamente, la tentazione di usarla è sempre in agguato. Tanto più che Renzi, nello spettacolo, non si limita a  frequentare i luoghi della politica contemporanea, ma spazia nel tempo fino a farsi una girata anche all’epoca dei faraoni. Gli fanno compagnia, ovviamente, tutti i personaggi che popolano le cronache d’oggi, dalla Merkel a papa Francesco, da Bersani a Grillo, poi Di Maio, Salvini e via dicendo, senza dimenticare Maria Elena Boschi, oggetto del desiderio, sempre sull’orlo dei giochi pericolosi. Riuscirà il prode Matteo, impugnando la frusta,  a dominare il mondo? O tutto si dissolverà tra le nuvole delle “50 Fumature”?

Lo spettacolo ha l’andamento di una commedia da cabaret, punteggiata da balletti, canzoni, battute, parodie, imitazioni, come nella grande tradizione del Salone Margherita, sul cui palcoscenico si sono per tanti anni consumati i fasti del Bagaglino. “Uno spettacolo ai limiti dell'umano,  ha dichiarato Pier Francesco Pingitore,  fare del cabaret in un paese che è già  tutto un cabaret.”

Il cast è formato da Martufello, Pamela Prati, Mario Zamma, Carlo Frisi, Manuela Zero e Demo Mura (nella parte di Matteo Renzi).  Cui si aggiungono Morgana Giovannetti, Enzo Piscopo, Jean Michel Danquin e il balletto. Musiche di Piero e Francesco Pintucci, Regia di Pier Francesco Pingitore, costumi di Maurizio Tognalini, coreografie di Evelyn Hanack, arredamento di Graziella Pera.

Produzione AB Management

 

 

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento