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2438 euro di rimborsi taxi in 6 mesi: bufera sul capogruppo M5S in Campidoglio

Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Campidoglio, Paolo Ferrara, è ora accerchiato dai suoi stessi compagni di partito

Circa 400 euro al mese di rimborsi, con una spesa di 2.438 euro nel secondo semestre 2017 a fronte della spesa totale di 8.312 euro di tutti i 48 consiglieri dell’Assemblea capitolina. Sono questi i numeri di Paolo Ferrara, capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Campidoglio, che in questi giorni hanno di fatto creato subbuglio tra gli eletti romani pentastellati, nei Municipi e anche in Comune.

I giornalisti dell’Agenzia Dire avrebbero visionato un gruppo WhatsApp dove diversi portavoce del Movimento avrebbero rivolto aspre critiche al capogruppo. Una su tutte, quella espressa da Gemma Guerrini, consigliera capitolina e quindi compagna di gruppo di Ferrara: “In un semestre 2.767 euro di spese taxi del M5S, di cui 2.438 intestate al capogruppo Ferrara. Sulle ricevute devono essere scritti percorsi e orari. Perché allora tante chiacchiere? Ho chiesto più volte (per iscritto) al capogruppo il rendiconto delle spese. Mi ha sempre risposto (per iscritto) che non poteva inviarmi nulla per motivi di segretezza istituzionale (‘privacy’) e che sarei dovuta andare a controllare di persona in ufficio. Siccome non faccio il finanziere, io a controllare negli uffici non ci vado. Ma vorrei ricordare che avremmo dovuto dare noi ai media il nostro resoconto semestrale”.

Un’altra “mela marcia” da espellere dal movimento?

In serata su Facebook il gruppo capitolino si esprime così: “Il gruppo capitolno M5S è unito e coeso nell’azione amministrativa, continuiamo a lavorare ogni giorno per il bene dei cittadini e di Roma. Il gruppo ribadisce la stima e sostegno nei confronti del capogruppo Paolo Ferrara”.

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