CRONACA

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Scambio embrioni al Pertini, parla la coppia al "Corriere"
La donna che sta portando avanti la gravidanza:"I bambini crescono e cambiano dentro di me"

"I nomi li abbiamo già scelti, ma li custodiamo nel nostro cuore". Così, in un'intervista al Corriere della Sera, la coppia finita protagonista dello scambio di embrioni all'ospedale Sandro Pertini di Roma. I due ribadiscono di essere decisi a tenere i bambini, che nasceranno ad agosto: "Loro - spiega la donna - crescono in noi. E anche biologicamente stanno cambiando, adesso, dentro di me".

"Ogni giorno - continua il marito - pensiamo all'altra coppia, vittime pure loro. Ma se mi chiede adesso di incontrarli le rispondo: aspettiamo qualche minuto. Non sono nemici ma nei loro panni, col cuore a pezzi, lascerei perdere. Hanno perso una fase fondamentale, la maternità. Mia moglie non è un animale da riproduzione".

La coppia afferma di temere una battaglia legale: "Chiunque vincesse - sostiene l'uomo - sarebbe sconfitto. Io dico: facciamo nascere questi bambini e poi lasciamo che prevalga il buonsenso". E alla domanda se abbiano mai pensato di tenere un bambino per coppia, la moglie risponde: "Siì. Ma è un pensiero paradossale rispetto a una situazione paradossale".

"Una fantasia folle - la definisce il marito. Il punto è: sarebbe giusto dividere i bambini per soddisfare un egoismo degli adulti? Non credo". La donna ricorda il giorno in cui ha scoperto di aspettare figli geneticamente non suoi:"Dopo la villocentesi il primario mi ha detto: 'signora, il suo patrimonio genetico non è compatibile'. E' stato il giorno piu' felice della mia vita devastato. Dentro hai qualcosa che sta crescendo ma non ti corrisponde. Da lì abbiamo dovuto decidere se portare avanti o no la gravidanza".

"Ci abbiamo pensato, ci ho pensato un giorno e basta" - rivela il marito - pero' poi ho pensato: chi sono per decidere della vita e della morte? Poi c'e' una differenza tra padre e funzione paterna". Quanto allo scambio di embrioni, l'uomo asserisce che "parlare di errore umano offende l'intelligenza", questa e' malasanità, imperizia".

La donna, infine, riflette sulla Fivet: "A volte i figli arrivano senza essere desiderati. Chi si sottopone a un percorso così pieno di prove e ostacoli è mosso dal triplo amore".

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