L'EDITORIALE

Stai visualizzando la versione precedente del nostro sito, tutti gli aggiornamenti li trovi QUI

I dubbi sulla morte di Cerciello. Ma perché non si crede alle verità ufficiali?
Sembra ormai che ogni notizia debba essere messa in discussione

La conferenza stampa organizzata dall'Arma dei Carabinieri per esporre i dettagli sulla morte del vice brigadiere Mario Cerciello Rega semba aver alimentato i dubbi e gli interrogativi di stampa e opinione pubblica sul tragico episodio di via Cossa. Questo apre una riflessione sulla tendenza di buona parte della popolazione a non credere alle notizie, a prescidere da qualsiasi verità ufficiale. Anzi, a credere al contrario di quella che è la verità ufficiale.

La disaffezione dei cittadini nei confronti della politica e delle istituzioni porta inevitabilmente anche una minore fiducia nei confronti dei soggetti tradizionalmente preposti all'informazione. Contestare però la veridicità di qualsiasi notizia sembra assai esagerato.

Fino a qualche anno fa si faceva contro-informazione, che più di una volta è stata fondamentale per smascherare verità ufficiali. Adesso invece si mette in dubbio tutto, a volte anche con il contributo di fake news, o bufale che dir si voglia: in alcuni casi create per ottenere click, in altri per orientare l'opinione pubblica. 

 

Leggi anche:

Roma. Carabiniere ucciso aveva lasciato pistola in caserma

Roma, Carabiniere ucciso, l'Arma: Ecco C/C per contributo a famiglia

Stai visualizzando la versione precedente del nostro sito, tutti gli aggiornamenti li trovi QUI


ARTICOLI CORRELATI
Le tesi portate avanti dall'amministrazione per giustificare lo sgombero del Camping River smontate dall'associazione 21 Luglio
Successo di pubblico e critica per il festival dedicato alle serie tv
Il Pd di Roma commenta la conferenza stampa della sindaca Raggi con una contro-conferenza organizzata nella sala stampa del Campidoglio
Romait.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°6/14 del 18/04/2014

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
Contattaci

[ versione mobile ]