Per chi raggiunge il Policlinico Tor Vergata in automobile potrebbe cambiare finalmente una delle parti più complicate della giornata: trovare parcheggio vicino all’ospedale. È stato infatti consegnato il nuovo complesso destinato alla sosta, con una capacità complessiva che passa da 535 a 1.167 posti auto.
Più del doppio rispetto alla situazione precedente, in un’area della Capitale attraversata quotidianamente da pazienti, familiari, medici, infermieri, studenti e lavoratori.
L’opera, realizzata da Astral, rientra nel programma degli interventi collegati al Giubileo ed è indicata come l’intervento numero 85. Il progetto interessa una superficie complessiva di circa 11mila metri quadrati e modifica in maniera sostanziale l’organizzazione degli spazi davanti al grande polo sanitario della zona est di Roma.
Dal vecchio P1 a tre nuove strutture
Fino all’intervento appena completato, il sistema di sosta del Policlinico si basava essenzialmente su un parcheggio a raso e sul multipiano P1, costruito nel 2000.
A questa struttura si aggiungono adesso tre nuovi blocchi: P2.1, P2.2 e P3. Tutti sono articolati su due livelli, piano terra e primo piano, una soluzione che ha consentito di incrementare in modo consistente il numero di automobili che possono essere accolte nell’area.
Il risultato numerico restituisce immediatamente la portata dell’intervento: 632 posti in più rispetto ai 535 precedentemente disponibili.
Per un ospedale delle dimensioni del Policlinico Tor Vergata il tema della sosta non è secondario. Chi deve effettuare una visita o accompagnare un familiare è spesso costretto a muoversi in orari precisi e con margini limitati, mentre per il personale sanitario la disponibilità di aree di parcheggio facilmente accessibili incide direttamente sull’organizzazione della giornata di lavoro.
Una passerella coperta collegherà il parcheggio all’ospedale
Il progetto prevede inoltre un ulteriore intervento che sarà completato nel mese di ottobre.
Lungo il marciapiede di viale Oxford verrà costruita una passerella pedonale coperta destinata a collegare più agevolmente l’area di sosta con l’ingresso del Policlinico.
L’obiettivo è permettere a pazienti, visitatori e personale di percorrere il tragitto in condizioni di maggiore sicurezza, evitando l’esposizione diretta a pioggia e maltempo.
Una soluzione apparentemente semplice, ma particolarmente significativa davanti a una struttura sanitaria frequentata anche da persone anziane, utenti con difficoltà negli spostamenti e pazienti che arrivano per cure, controlli ed esami.
Simeone: “Miglioriamo accessibilità e sicurezza”
«Siamo particolarmente orgogliosi di aver consegnato quest’opera fondamentale», ha dichiarato l’amministratore unico di Astral SpA, Giuseppe Simeone.
Secondo Simeone, l’ampliamento del parcheggio e i nuovi collegamenti pedonali costituiscono «una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e dei pazienti che ogni giorno frequentano il Policlinico Tor Vergata».
L’intervento, ha aggiunto, rientra nell’attività portata avanti da Astral sulle opere giubilari con l’obiettivo di migliorare «l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza delle infrastrutture» regionali.
Per Tor Vergata si tratta di un cambiamento importante anche sul piano della mobilità locale. Passare da poco più di cinquecento a oltre 1.100 posti auto significa intervenire su uno dei problemi più immediatamente percepiti da chi deve raggiungere il Policlinico in macchina. Con il completamento della passerella previsto a ottobre, il nuovo sistema di accesso e sosta entrerà nella sua configurazione definitiva.