Scuole a Roma, dal 10 settembre tornano i bus dedicati: 53 linee e due nuovi collegamenti

Quest’anno il servizio partirà in anticipo rispetto al calendario regionale e potrà contare anche su due nuove linee, la 788 e la 778
Di Simone Fabi
Atac, linea bus 763
Atac, linea bus 763

La riapertura delle scuole sta per cambiare nuovamente il ritmo della mobilità romana. Da giovedì 10 settembre tornano sulle strade della Capitale le 53 linee dedicate agli studenti, con quasi 250 corse dirette verso oltre 80 plessi scolastici. Quest’anno il servizio partirà in anticipo rispetto al calendario regionale e potrà contare anche su due nuove linee, la 788 e la 778.

È uno dei primi passaggi delicati del settembre romano. Con il ritorno degli studenti aumentano rapidamente gli spostamenti nelle ore di punta, i passeggeri sui bus, le auto dirette verso gli istituti e la pressione sulle strade dei quartieri dove si concentrano le scuole.

La risposta del Campidoglio sarà soprattutto nelle fasce comprese dalle 7 alle 10 e dalle 13 alle 15, quando entreranno in funzione le corse pensate espressamente per accompagnare gli studenti all’ingresso e facilitarne il rientro al termine delle lezioni.

Roma torna a scuola: 228 corse dedicate ogni giorno feriale

Nei giorni feriali le corse scolastiche saranno complessivamente 228.

Atac ne garantirà 176, Bis 23, Atr 6, Troiani 13 e Tuscia 10. Il sabato il servizio sarà ridotto a 11 corse: tre gestite da Atac, tre da Bis, tre da Troiani e due da Tuscia.

Numeri che assumono particolare importanza soprattutto nelle zone periferiche e semicentrali, dove raggiungere una scuola può significare utilizzare più mezzi o affrontare tempi di percorrenza considerevoli.

Le linee scolastiche non sostituiscono la normale rete del trasporto pubblico, ma servono proprio ad assorbire una parte della domanda aggiuntiva generata dagli studenti nelle ore più congestionate.

Arrivano le nuove linee 788 e 778

Il piano per l’anno scolastico che sta iniziando introduce due nuovi collegamenti.

La linea 788 sarà gestita da Atac, mentre la 778 sarà affidata a Bis. Il rafforzamento della rete punta a offrire una copertura più aderente alla distribuzione degli istituti e alla domanda proveniente dai diversi quartieri.

L’efficacia del sistema dipenderà naturalmente non soltanto dal numero di linee previste sulla carta, ma dalla regolarità del servizio, dalla puntualità e dalla capacità di adeguare rapidamente le partenze agli orari reali delle scuole.

Ed è proprio su questo punto che Roma Servizi per la Mobilità ha predisposto un sistema di verifica specifico.

Gli orari delle scuole vengono confrontati con quelli degli autobus

Ogni anno Roma Servizi per la Mobilità aggiorna un database georeferenziato che comprende le corse dedicate e gli istituti scolastici serviti.

Scuole medie, istituti comprensivi e superiori vengono invitati a comunicare gli orari definitivi di ingresso e uscita per ogni giornata di lezione.

Le informazioni vengono poi confrontate con gli orari programmati delle linee e con i tempi necessari per raggiungere le diverse fermate.

Quando emergono disallineamenti, Roma Servizi per la Mobilità può chiedere ai gestori di modificare le partenze.

È un passaggio particolarmente importante nelle prime settimane di settembre, quando gli orari scolastici possono essere provvisori, ridotti o differenti da istituto a istituto.

Bus scolastici già dal 10 settembre, cinque giorni prima dell’avvio regionale

Un elemento significativo riguarda la data di partenza.

Nel Lazio il calendario scolastico regionale prevede l’inizio delle lezioni il 15 settembre, ma numerosi istituti possono scegliere autonomamente di anticiparlo.

Per questo Roma Servizi per la Mobilità ha chiesto che il servizio dedicato entri in funzione già giovedì 10 settembre.

La decisione evita che gli studenti delle scuole aperte in anticipo debbano affrontare i primi giorni affidandosi esclusivamente alle normali linee urbane, proprio mentre la domanda di trasporto torna rapidamente ai livelli dell’anno scolastico.

Patanè: «Più corse per evitare autobus pieni e lunghe attese»

L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha spiegato che l’obiettivo è concentrare l’offerta nelle ore di maggiore afflusso.

«A partire dal 10 settembre rimetteremo in servizio 53 linee scolastiche dedicate e quasi 250 corse giornaliere verso più di 80 plessi della città, introducendo quest’anno anche due nuove linee, la 788 e la 778», ha dichiarato.

Secondo Patanè, la pianificazione dovrà consentire di «intensificare le linee nelle ore di entrata e uscita dalle scuole, evitando sovraffollamento e riducendo i tempi di attesa».

Una promessa che dovrà adesso misurarsi con la realtà quotidiana dei mezzi pubblici romani, soprattutto nei quartieri più distanti dal centro e lungo le direttrici dove gli autobus sono già sottoposti a una forte domanda nelle ore di punta.

Under 19 a 50 euro, la mobilità pubblica parte dagli studenti

Il piano scolastico si affianca all’abbonamento annuale Under 19 al costo di 50 euro, misura sulla quale Roma Capitale continua a puntare per aumentare l’utilizzo del trasporto pubblico da parte dei più giovani e alleggerire la spesa delle famiglie.

Il ritorno sui banchi rappresenterà quindi anche un banco di prova per la capacità della città di convincere un numero maggiore di ragazzi a scegliere autobus, tram e metropolitane invece dell’auto privata dei genitori.

Da giovedì 10 settembre cominceranno ad arrivare le prime risposte. Per migliaia di studenti romani conterà soprattutto una cosa molto concreta: trovare un autobus negli orari in cui serve davvero e riuscire ad arrivare a scuola senza attese eccessive.

 
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