Roma, Ostia e Fiumicino avranno una domenica dedicata alla prevenzione oncologica. Il 24 maggio, dalle 9 alle 18, l’Open Day “Le Rose di Maggio” della ASL Roma 3 consentirà di effettuare screening gratuiti senza prenotazione in tre sedi, con un’organizzazione pensata per raggiungere cittadini di età diverse e bisogni sanitari specifici.
Open Day ASL Roma 3: tre indirizzi per fare controlli gratuiti senza appuntamento
L’appuntamento è fissato in tre strutture sanitarie: Casa della Salute di Ostia, Lungomare Toscanelli 230; Poliambulatorio di Fiumicino, Via Coni Zugna 173; Poliambulatorio di Roma, Via Ramazzini 15. Basta presentarsi durante l’orario previsto, dalle 9 alle 18, senza prenotare. È un dettaglio pratico che può fare la differenza per molte persone: chi lavora durante la settimana, chi ha rimandato più volte un controllo, chi non ha ancora trovato il momento giusto per occuparsi della propria salute.
Gli screening disponibili riguardano tre ambiti fondamentali della prevenzione dei tumori. Per il colon-retto potranno accedere uomini e donne dai 50 ai 74 anni. Per la cervice l’invito riguarda le donne dai 25 ai 64 anni. Per la mammella il servizio è rivolto alle donne dai 50 ai 74 anni. Le fasce indicate non sono casuali: sono quelle nelle quali la prevenzione organizzata può intercettare segnali importanti e indirizzare, quando necessario, verso approfondimenti rapidi.
La formula dell’Open Day ha un valore molto concreto per un territorio vasto e articolato come quello della ASL Roma 3. Dal quadrante romano servito da Via Ramazzini al litorale di Ostia, fino a Fiumicino, i cittadini avranno più punti di accesso e una finestra oraria ampia. Non si tratta soltanto di offrire un esame, ma di rendere più semplice il primo passo.
Prevenzione tumori a Roma e sul litorale: perché aderire agli screening può cambiare il percorso di cura
La prevenzione oncologica funziona quando riesce ad arrivare prima dei sintomi evidenti. Uno screening permette di individuare alterazioni o segnali sospetti in una fase nella quale il percorso di cura può avere maggiori possibilità di successo. È per questo che iniziative come “Le Rose di Maggio” parlano anche a chi si sente bene e non avverte disturbi: il controllo periodico serve proprio a non aspettare che un problema diventi manifesto.
La dott.ssa Maria Rita Noviello, Responsabile UOSD Screening, Promozione della Salute, Stili di Vita ASL Roma 3, sottolinea il valore di giornate dedicate alla sensibilizzazione nella lotta ai tumori. Il messaggio è netto: intercettare le malattie in fase precoce aumenta le possibilità di cura. Per raggiungere questo risultato, però, occorre trasformare la prevenzione in un’abitudine, sostenuta da programmi accessibili, informazioni chiare e un rapporto stabile con il sistema sanitario.
Durante la giornata non saranno disponibili solo gli screening. Il personale sanitario offrirà anche consulenze, consigli e indicazioni sugli stili di vita più salutari, tenendo conto dell’età delle persone. Questo rende l’Open Day utile anche per chi desidera chiarire dubbi, capire meglio quali controlli eseguire nel tempo o ricevere orientamento su abitudini quotidiane legate alla salute.
Non solo esami: informazioni, follow-up e rapporto con il medico di famiglia
Uno degli aspetti più delicati della prevenzione è ciò che accade dopo il primo controllo. Un eventuale risultato sospetto deve essere seguito da approfondimenti, senza lasciare il cittadino da solo davanti a un dubbio. La capacità di garantire un follow-up adeguato è parte essenziale del percorso: lo screening ha valore pieno quando si collega a una presa in carico ordinata e comprensibile.
In questo quadro il ruolo dei medici di base resta determinante. Sono loro, spesso, a conoscere meglio la storia clinica dei pazienti, a intercettare resistenze e timori, a ricordare l’importanza degli appuntamenti periodici. Il loro supporto può aiutare molte persone a superare l’idea del controllo come fastidio o perdita di tempo, trasformandolo in una scelta di responsabilità verso se stessi e verso la propria famiglia.
Per Roma e per il litorale, la giornata del 24 maggio è anche un test di partecipazione civica alla salute pubblica. L’accesso gratuito e senza prenotazione elimina una parte degli ostacoli più frequenti. Restano la decisione individuale e la consapevolezza che prevenire non significa preoccuparsi inutilmente, ma usare in modo intelligente le opportunità messe a disposizione.
Dalle 9 alle 18, quindi, le tre sedi della ASL Roma 3 saranno aperte per controlli, informazioni e orientamento. Una domenica che può diventare molto più di un appuntamento sanitario: un’occasione per riportare la prevenzione nella vita concreta delle persone, vicino ai quartieri, al litorale, alle famiglie e ai percorsi quotidiani di chi spesso rimanda finché può.