Roma, venerdì 29 maggio bollino rosso per il caldo: nel Lazio arrivano temporali e grandine

La Capitale entrerà nel livello massimo di allerta per le alte temperature, mentre sul Lazio arriveranno temporali anche forti
Di Fabio Vergovich
I romani si dissetano presso i nasoni, caratteristiche fontanelle pubbliche
I romani si dissetano presso i nasoni, caratteristiche fontanelle pubbliche

Roma si prepara a un venerdì da bollino rosso per il caldo. Domani, 29 maggio 2026, la Capitale entrerà nel livello massimo di allerta per le alte temperature, mentre sul Lazio arriveranno temporali anche forti, con vento, grandine locale e fulmini frequenti.

Caldo a Roma, bollino rosso dopo l’allerta arancione

La giornata di oggi, giovedì 28 maggio, è già segnata dal bollino arancione a Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Il passaggio più delicato riguarda però la Capitale, che domani salirà al bollino rosso. Per chi vive o lavora in città significa fare i conti con una combinazione faticosa: asfalto caldo, mezzi affollati, attese alle fermate, uffici non sempre climatizzati, cantieri e turni all’aperto nelle ore meno adatte.

Il bollino rosso non riguarda soltanto le persone fragili. Indica una condizione di rischio più ampia, capace di creare problemi anche a chi è in buona salute, specie se resta a lungo sotto il sole o svolge attività fisica intensa. Bambini, anziani, persone con patologie, donne in gravidanza e lavoratori esposti devono ricevere maggiore attenzione. Ma anche chi attraversa la città per lavoro o studio dovrà organizzare meglio la giornata.

Nel concreto, le ore centrali restano quelle più pesanti. Spostamenti non indispensabili, commissioni, attività sportive e lavori fisicamente impegnativi andrebbero concentrati al mattino presto o rinviati alle fasce più fresche. Bere spesso, non aspettare la sete, evitare alcolici, preferire pasti semplici e cercare luoghi ombreggiati sono accorgimenti noti, ma in giornate come questa diventano molto più importanti.

Temporali nel Lazio, il cambio di tempo arriva con vento e rovesci

Il quadro meteorologico, però, non sarà dominato solo dall’afa. Dalle prime ore di venerdì sono previsti temporali sul Lazio, con allerta gialla. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci intensi, raffiche di vento, grandinate locali e attività elettrica frequente. In poche ore si passerà quindi da una fase di forte disagio per il caldo a una fase instabile, con possibili disagi per strade, quartieri e collegamenti.

A Roma il rischio principale resta legato al caldo, ma l’instabilità regionale può incidere anche sulla Capitale e sulla sua area metropolitana. In caso di rovesci improvvisi, le zone più delicate sono quelle note ai cittadini: sottopassi, carreggiate dove l’acqua defluisce con difficoltà, strade alberate, aree verdi, incroci a forte traffico e tratti nei quali basta un temporale breve per rallentare la circolazione.

Il vento forte merita attenzione a parte. Raffiche improvvise possono spostare oggetti lasciati su balconi, terrazzi e dehors, creare problemi a tende, ombrelloni, cartelloni, impalcature e rami già indeboliti. La grandine, anche se locale, può arrivare in modo repentino e colpire auto in sosta, motorini, coltivazioni, vetri e coperture leggere. Non serviranno fenomeni diffusi per creare disagi: in queste situazioni bastano episodi concentrati.

Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo: l’afa cala, ma resta l’allerta

Fuori Roma, domani la pressione del caldo dovrebbe attenuarsi. Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo passano da una giornata di allerta arancione a un quadro meno pesante dal punto di vista termico. La tregua, però, arriverà con rovesci e instabilità. Per molti territori del Lazio sarà una giornata da seguire con attenzione, soprattutto nelle zone interne, lungo le strade provinciali e nei comuni più esposti ai fenomeni temporaleschi.

Nel Frusinate, il passaggio dei temporali può essere rapido ma intenso, con pioggia concentrata e vento. Nel Pontino gli effetti possono riguardare anche le aree costiere, le campagne e la viabilità verso il mare. Nel Reatino e nel Viterbese l’orografia può favorire fenomeni localizzati, non sempre facili da prevedere con precisione quartiere per quartiere o paese per paese.

Il miglioramento del caldo, quindi, non va letto come ritorno immediato a una giornata stabile. È una variazione di scenario. L’aria più fresca può ridurre l’afa, ma il contrasto con il calore accumulato alimenta nubi, rovesci e temporali. Da qui la necessità di prestare attenzione sia al sole nelle ore più calde sia al cielo nelle fasi di instabilità.

Cosa fare a Roma in una giornata da bollino rosso

Per chi resta in città, la regola principale è ridurre gli sforzi nelle ore peggiori. In una metropoli come Roma il caldo non si percepisce solo dalla temperatura indicata dai termometri: pesano l’umidità, il traffico, le superfici asfaltate, l’ombra insufficiente in molte strade e l’effetto accumulo dei palazzi. Per questo una breve camminata può diventare più faticosa del previsto, soprattutto in quartieri molto urbanizzati.

Le famiglie con bambini piccoli dovrebbero evitare parchi giochi assolati nelle ore centrali, passeggini fermi sotto il sole e viaggi lunghi senza acqua a disposizione. Gli anziani che vivono soli andrebbero contattati con maggiore frequenza, anche solo per verificare se hanno bevuto abbastanza, se l’ambiente domestico è ventilato e se devono uscire per farmaci o visite. Nei condomini, un minimo di attenzione reciproca può evitare situazioni spiacevoli.

Chi guida deve considerare anche l’arrivo dei temporali. Un rovescio forte dopo ore di caldo può rendere l’asfalto più insidioso, ridurre la visibilità e creare ristagni d’acqua. Meglio evitare frenate brusche, non sostare sotto alberi durante le raffiche e non cercare riparo in punti pericolosi. Chi usa scooter o moto dovrà valutare con prudenza l’orario degli spostamenti, perché vento, pioggia intensa e grandine sono una combinazione scomoda e rischiosa.

Roma vivrà dunque una giornata particolare: bollino rosso per il caldo, attenzione alta per le persone più esposte e un Lazio che, mentre prova a liberarsi dall’afa, dovrà gestire temporali e vento. Il cambio di tempo porterà sollievo in molte zone, ma non autorizza leggerezze. La prudenza, venerdì 29 maggio, servirà sia sotto il sole sia sotto la pioggia.

 
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