Dal centro storico alle spiagge di Ostia, passando per Trastevere, Testaccio, Eur, Castel Fusano e i quartieri residenziali rimasti semivuoti per le ferie: il Ferragosto romano è stato accompagnato da un dispiegamento straordinario di controlli che ha portato a 25 arresti e 56 denunce. Pattuglie, motociclisti, unità cinofile, elicotteri, droni e motovedette hanno presidiato la città e il territorio provinciale nelle ore di maggiore affluenza.
Dal centro storico alla movida, controlli rafforzati nelle zone più affollate
Roma a Ferragosto presenta due volti che richiedono forme di vigilanza differenti. Le aree monumentali e turistiche continuano a essere percorse da migliaia di visitatori, mentre molti quartieri perdono una parte consistente dei residenti partiti per le vacanze. Il dispositivo messo in campo ha quindi seguito entrambe le esigenze, rafforzando i servizi antiborseggio nelle zone più frequentate e la prevenzione dei furti nelle abitazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata a Trastevere, Testaccio, Campo de’ Fiori e all’Eur, dove la presenza di locali, ristoranti e punti di ritrovo mantiene elevato il movimento anche nelle serate estive. Qui i controlli hanno riguardato persone, mezzi e situazioni considerate a rischio, con verifiche mirate anche sul consumo di alcol e sostanze prima di mettersi alla guida.
Il presidio ha coinvolto pure i principali nodi di trasporto, altro settore particolarmente delicato nei giorni di grande movimento turistico. Le stazioni e i punti di passaggio rappresentano infatti luoghi nei quali borseggiatori e ladri possono sfruttare la concentrazione di viaggiatori, bagagli e persone meno attente perché impegnate negli spostamenti.
Quartieri vuoti e anziani soli, l’altra faccia del Ferragosto romano
Una parte rilevante dell’attività ha interessato le zone residenziali. Nei giorni centrali di agosto molti appartamenti restano vuoti e aumentano le condizioni favorevoli ai furti. Le pattuglie hanno quindi percorso strade e quartieri con servizi ripetuti nell’arco della giornata e della notte.
L’attenzione è stata rivolta anche agli anziani rimasti in città. Durante il periodo estivo l’isolamento può rendere alcune persone più vulnerabili a truffe, raggiri e richieste ingannevoli di denaro. Il controllo del territorio assume in questi casi una funzione preventiva, soprattutto nelle aree dove la presenza dei residenti diminuisce sensibilmente.
Le Centrali Operative hanno mantenuto il coordinamento degli interventi attraverso le segnalazioni arrivate al 112, indirizzando le pattuglie nei diversi quadranti della Capitale e della provincia.
Ostia e il mare, 10 arresti nella giornata di Ferragosto
Sul litorale romano l’attività ha assunto dimensioni particolarmente rilevanti. A Ostia sono state arrestate 10 persone. Quattro arresti hanno riguardato la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, due l’evasione, uno il furto e uno un episodio di lesioni e rapina impropria. Altre due persone sono state arrestate in esecuzione di provvedimenti giudiziari.
Quattordici persone sono state invece denunciate. Cinque casi hanno riguardato il porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, tre lo spaccio di droga, due la guida senza patente, tre il furto con destrezza e uno l’evasione.
Il controllo sulla fascia costiera ha coinvolto unità cinofile, personale impegnato nelle aree aeroportuali, reparti a cavallo, elicotteri e motovedette. Un apparato pensato per gestire contemporaneamente spiagge, strade, parcheggi, locali e mare.
Anche Anzio, Nettuno e Ardea sono state interessate da servizi straordinari. In queste località il bilancio è stato di un arresto e 10 denunce.
Centinaia di persone identificate e 86 multe sulle strade
I numeri delle verifiche sul litorale rendono evidente la portata dell’operazione. Sono state identificate 640 persone e controllati 277 veicoli. Sono state effettuate 32 perquisizioni personali, 19 domiciliari e 23 veicolari.
Nel corso delle attività 24 persone sono state segnalate alla Prefettura per detenzione di sostanze destinate all’uso personale. I sequestri hanno riguardato cocaina, hashish, crack e marijuana, con il quantitativo più consistente rappresentato dai 22,9 grammi di hashish.
Sul fronte della circolazione stradale sono state contestate 86 violazioni, con sanzioni che hanno superato complessivamente i 30mila euro. Un dato che assume particolare rilievo in un weekend nel quale migliaia di persone hanno utilizzato l’auto per raggiungere il mare, rientrare in città o spostarsi dopo le serate nei locali.
Castel Fusano monitorata con i droni contro il rischio incendi
Il dispositivo di Ferragosto ha riguardato anche uno dei temi più delicati dell’estate romana: gli incendi nelle aree verdi. Castel Fusano e altri parchi provinciali considerati maggiormente esposti sono stati sorvegliati con il supporto dei Carabinieri Forestali e dei droni, capaci di controllare dall’alto porzioni estese di territorio e individuare rapidamente eventuali focolai.
Motovedette ed elicotteri hanno completato la copertura. Le prime hanno vigilato lungo le coste e sul lago di Bracciano, verificando anche il comportamento di natanti e moto d’acqua; i secondi hanno garantito osservazione e supporto alle unità presenti a terra.
Il risultato finale, con 25 persone arrestate e 56 denunciate nell’intero territorio di Roma e provincia, mostra quanto il controllo di Ferragosto non riguardi più soltanto le zone della movida o le spiagge. La sicurezza estiva della Capitale passa ormai dalle case lasciate vuote, dalle stazioni affollate, dalle strade percorse di notte, dai parchi esposti agli incendi e da un litorale che il 15 agosto diventa una vera seconda città per numero di presenze.