Roma, Piazza di Spagna cambia: 1,6 milioni per il nuovo assetto

Il progetto interviene sulla mobilità, amplia gli spazi per chi cammina e mette mano alla pavimentazione di uno dei luoghi più riconoscibili della città
Di Lina Gelsi
Piazza di Spagna - Romait.it
Piazza di Spagna

Piazza di Spagna si prepara a cambiare volto. Roma Capitale ha destinato 1,6 milioni di euro al comparto che comprende Piazza di Spagna, Piazza Mignanelli e Via di Propaganda, con un programma di lavori da completare entro il primo semestre del 2027. Il progetto interviene sulla mobilità, amplia gli spazi per chi cammina e mette mano alla pavimentazione di uno dei luoghi più riconoscibili della città.

Un nuovo disegno per il cuore del Tridente

La trasformazione riguarda un’area molto più ampia della sola scalinata di Trinità dei Monti. Il progetto interessa infatti una porzione del Tridente e collega Piazza di Spagna con Piazza Mignanelli, Via di Propaganda, Via della Vite, Via Frattina e Via dei Due Macelli.

L’obiettivo operativo è ridisegnare la distribuzione degli spazi pubblici. La presenza dei veicoli verrà ridotta in alcuni punti, mentre marciapiedi e percorsi pedonali acquisteranno maggiore estensione. Per una zona attraversata ogni giorno da residenti, lavoratori e visitatori, la modifica avrà effetti concreti sulla circolazione locale.

Il finanziamento di 1,6 milioni comprende la progettazione tecnico-economica e quella esecutiva, oltre alla realizzazione delle opere. Il progetto ha ricevuto esito favorevole nella Conferenza dei Servizi terminata a gennaio 2026.

Piazza Mignanelli diventa interamente pedonale

La novità più netta riguarda Piazza Mignanelli. Qui è prevista la chiusura completa al traffico veicolare, con una trasformazione destinata a consolidare la vocazione pubblica e culturale della piazza.

L’area si trova accanto a Piazza di Spagna e ospita il complesso monumentale collegato alla facciata di Palazzo di Propaganda Fide, oltre alla sede della Maison Valentino. La nuova configurazione permetterà di avere una superficie libera dal passaggio delle automobili e maggiormente utilizzabile dalle persone.

La scelta si inserisce nel più ampio programma dell’Isola Ambientale Tridente, che punta a modificare la mobilità interna del centro storico attraverso una diversa distribuzione dei flussi.

Più spazio davanti alla Colonna dell’Immacolata

Anche Piazza di Spagna sarà interessata da un ampliamento dell’area pedonale. La nuova delimitazione riguarderà lo spazio compreso fra la Colonna dell’Immacolata Concezione e la facciata berniniana di Palazzo di Propaganda Fide.

Il confine della zona sarà evidenziato da un cordolo realizzato in sampietrini e travertino. La funzione sarà duplice: definire con maggiore precisione la superficie riservata ai pedoni e impedire la sosta irregolare dei veicoli.

Nel programma rientra anche la manutenzione straordinaria del pavé di Piazza di Spagna. I marciapiedi verranno ampliati con lastre di basalto e cigli in granito, modificando la percezione dello spazio disponibile lungo i lati della piazza.

Via di Propaganda avrà una carreggiata più stretta

Uno degli interventi più riconoscibili sarà quello previsto in Via di Propaganda. La carreggiata verrà portata a una larghezza di 3,90 metri e i marciapiedi saranno ampliati in modo significativo.

Il lato destro della strada assumerà un ruolo particolare perché l’aumento della superficie pedonale permetterà di valorizzare maggiormente la facciata di Palazzo di Propaganda Fide, capolavoro di Francesco Borromini. Il percorso davanti all’edificio sarà protetto da dissuasori storici a stelo.

Anche la pavimentazione della strada verrà rifatta con sampietrini delle dimensioni di 12 per 12 centimetri. In questo modo l’intervento sulla mobilità si accompagnerà a un lavoro sulla qualità dello spazio urbano.

Via della Vite perde l’ultimo tratto carrabile

Il nuovo assetto non si fermerà alle piazze. L’ultimo tratto di Via della Vite sarà chiuso al transito dei veicoli, rafforzando il collegamento pedonale con l’area di Piazza di Spagna.

La circolazione della zona sarà quindi riorganizzata in rapporto alla ZTL A1. Il sistema prevede l’accesso dal varco di Via di Propaganda e l’uscita da Via dei Due Macelli, con prosecuzione verso Via Francesco Crispi e gli itinerari di Via Capo le Case, Via della Mercede e le strade connesse.

Per gli automobilisti sarà necessario adeguarsi a un assetto più selettivo. La modifica è pensata per concentrare il traffico sui percorsi compatibili con la nuova configurazione e liberare ulteriori spazi lungo gli itinerari pedonali.

Collegamenti più accessibili con Via Frattina

Il progetto comprende due attraversamenti pedonali rialzati, destinati a collegare il nuovo percorso lungo Palazzo di Propaganda Fide con Via Frattina e Via dei Due Macelli.

Il primo sarà realizzato su Via di Propaganda all’angolo con Via Frattina, mentre il secondo interesserà Via dei Due Macelli. Le superfici prevedono basalto per la parte carrabile e travertino per le strisce pedonali.

La progettazione tiene conto anche dell’accessibilità e della necessità di eliminare le barriere lungo il percorso. In un’area dove i flussi pedonali sono particolarmente intensi, la continuità dei marciapiedi diventa uno degli aspetti più importanti del nuovo assetto.

Restano taxi e spazi per le consegne

La riduzione della circolazione non significa eliminare tutte le funzioni operative legate alle attività presenti nel centro storico. In Piazza di Spagna saranno mantenuti 12 stalli per i taxi e 4 posti destinati al carico e scarico delle merci.

Per gli spazi dedicati alle consegne è prevista l’installazione della tecnologia SOSPAS, destinata al monitoraggio del corretto utilizzo degli stalli. Il sistema dovrà contribuire a evitare che le aree riservate alle merci vengano occupate in modo improprio.

È un aspetto importante per una zona nella quale la componente commerciale richiede un equilibrio preciso fra esigenze logistiche e tutela dello spazio pubblico.

I lavori programmati entro il primo semestre del 2027

La tabella temporale indica il primo semestre del 2027 come riferimento per la realizzazione degli interventi. Il progetto mette insieme opere diverse, dalla manutenzione del pavé alla modifica della viabilità, passando per l’ampliamento dei marciapiedi e la creazione di nuove superfici pedonali.

Il valore dell’operazione sta anche nella sua dimensione territoriale. Non viene modificata soltanto una piazza: viene ridisegnato un sistema di strade e spazi pubblici che collega alcuni dei luoghi più frequentati del centro di Roma.

Per residenti e attività economiche, l’effetto più immediato sarà legato alla nuova circolazione. Per chi attraversa il Tridente a piedi, invece, la trasformazione porterà percorsi più larghi e continui. Piazza di Spagna, Piazza Mignanelli e Via di Propaganda saranno così inserite in un disegno urbano più omogeneo, con maggiore attenzione alla fruizione pedonale e alla conservazione delle architetture che caratterizzano questa parte della capitale.

 
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Cronaca

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