Da oggi, 1° ottobre 2026, cambia una delle regole dei parcheggi di scambio di Roma. Chi lascia l’automobile durante la notte nei parcheggi di Annibaliano, Conca d’Oro e Jonio dovrà pagare 80 centesimi per ogni ora o frazione di ora. Si tratta della prima applicazione della nuova disciplina decisa da Roma Capitale, che successivamente dovrebbe essere estesa in maniera graduale agli altri parcheggi di scambio della città.
La novità non riguarda quindi, almeno per il momento, l’intera rete e nemmeno tutte le ore della giornata. La tariffa viene applicata nella fascia notturna corrispondente agli orari di chiusura dei parcheggi. Secondo le indicazioni operative pubblicate da Atac, dal lunedì al venerdì si paga dalle 00.15 alle 5.15, mentre il sabato e la domenica la fascia interessata va dalle 2.15 alle 5.15.
Cambiano le regole della sosta a Roma
C’è però un particolare destinato a interessare soprattutto i pendolari e gli utenti abituali del trasporto pubblico: la tariffa notturna deve essere pagata anche dai titolari di un abbonamento Metrebus mensile o annuale. La gratuità normalmente riconosciuta agli abbonati nei parcheggi di scambio resta valida al di fuori della fascia notturna, ma non copre le ore interessate dal nuovo provvedimento. Roma Capitale indica invece l’esenzione per le persone con disabilità.
Per chi non possiede un abbonamento, il costo della sosta notturna viene calcolato automaticamente e aggiunto alla somma complessiva da pagare. Gli abbonati Metrebus dovranno invece versare l’importo alla cassa automatica, inserendo la targa del veicolo collegato al proprio titolo di viaggio prima dell’uscita dal parcheggio.
La cifra di 80 centesimi può sembrare contenuta se considerata su una singola ora, ma una vettura che rimane parcheggiata per l’intera fascia notturna feriale può arrivare a pagare 4 euro, mentre nelle tre ore previste durante il fine settimana il costo può raggiungere 2,40 euro.
La tariffa notturna parte da tre parcheggi e riguarda anche chi possiede un abbonamento Metrebus
C’è inoltre un aspetto da conoscere prima di lasciare l’auto. Durante l’orario notturno il parcheggio è chiuso e il veicolo non può essere ritirato fino alla riapertura. Non si tratta dunque di una tariffazione che consente di entrare e uscire liberamente nelle ore interessate: chi lascia la macchina all’interno deve attendere la riapertura dell’impianto.
Roma Capitale motiva il provvedimento con l’obiettivo di favorire la funzione originaria dei parcheggi di scambio, cioè consentire soprattutto ai pendolari di lasciare l’automobile durante il giorno e proseguire il viaggio utilizzando metropolitana, ferrovia o trasporto pubblico locale. La sosta prolungata durante la notte viene così sottoposta a una tariffa separata.
Il cambiamento parte dunque da Annibaliano, Conca d’Oro e Jonio, ma non è destinato a fermarsi a questi tre impianti. L’amministrazione ha infatti annunciato una progressiva estensione della nuova disciplina agli altri parcheggi di scambio. Per migliaia di automobilisti romani sarà quindi importante verificare le condizioni applicate al parcheggio utilizzato, soprattutto quando l’auto viene lasciata oltre l’orario serale.