Roma, Morricone torna sul Tevere: concerto gratuito sul battello davanti a Castel Sant’Angelo

Sabato 12 settembre Roma omaggia Ennio Morricone con un concerto gratuito su un battello sul Tevere davanti a Castel Sant’Angelo
Di Lina Gelsi
Orchestra omaggio Morricone Ph.Ilaria Yralih
Orchestra omaggio Morricone Ph.Ilaria Yralih

Sabato 12 settembre Roma renderà omaggio a Ennio Morricone in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico. Dalle 18.30, un battello trasformato in palcoscenico navigherà sul Tevere all’altezza di Ponte Sant’Angelo e Lungotevere Tor di Nona, mentre dalle sponde del fiume il pubblico potrà ascoltare gratuitamente alcune delle colonne sonore più celebri composte dal Maestro romano. Alle spalle dei musicisti ci sarà Castel Sant’Angelo, scenografia naturale di un concerto che riporta le composizioni di Morricone nella città in cui nacquero gran parte della sua formazione, della sua sensibilità artistica e del suo rapporto quotidiano con la musica. L’appuntamento è confermato anche dal calendario ufficiale di Turismo Roma.

Un battello-palcoscenico sul Tevere per la musica di Morricone

“Il Tevere in Musica. Omaggio a Ennio Morricone” avrà una durata di circa 90 minuti e sarà costruito intorno a un’idea semplice ma particolarmente efficace per Roma: utilizzare il fiume come spazio culturale e permettere al pubblico di assistere allo spettacolo dalle banchine, senza biglietto.

Sul battello suonerà la Piccola Sinfonica Romana, formazione di 20 elementi composta anche da professori d’orchestra che hanno accompagnato Morricone nelle sue tournée internazionali. È un elemento che dà all’appuntamento un valore particolare, perché una parte delle musiche sarà affidata a interpreti che hanno conosciuto direttamente il modo di lavorare del compositore e ne hanno eseguito il repertorio sui grandi palcoscenici internazionali.

Il programma comprende pagine diventate parte della storia del cinema: C’era una volta il West, Mission, Nuovo Cinema Paradiso, Per un pugno di dollari, La ballata di Sacco e Vanzetti e Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Musiche associate a film diversissimi, che mostrano quanto fosse ampia la scrittura di Morricone e quanto la sua capacità di costruire un’identità sonora abbia modificato anche il modo di utilizzare la musica nel cinema.

Emanuele Bossi: «Dirigere la sua musica a Roma significa riportarla dove è nata»

A dirigere l’orchestra sarà Emanuele Bossi, mentre Eunice Cangianiello ricoprirà il ruolo di primo violino. Bossi lega il significato del concerto proprio alla città e ai luoghi scelti per ospitarlo.

«Sono cresciuto con la musica di Ennio nelle orecchie e ho provato le prime emozioni cinematografiche guardando film musicati dal Maestro. Oggi dirigere la sua musica a Roma significa riportarla nel luogo dove è nata», spiega il direttore.

Bossi individua nella Capitale una componente precisa dell’identità musicale del compositore: «Questa città non è solo il suo sfondo biografico: è la sua grammatica emotiva. Le strade, i silenzi che tanto amava e citava, le luci del tramonto romano sono dentro le sue armonie».

Il direttore sottolinea inoltre uno scambio culturale durato per tutta la vita del Maestro: «Roma ha dato a Morricone un modo unico di ascoltare il mondo, e lui ha restituito alla città una colonna sonora che continua a vibrare nella memoria collettiva. Portare questa musica in concerto qui, nella sua città, immersi nelle sponde del Tevere è come chiudere un cerchio: Roma riconosce Morricone, e Morricone continua a raccontare Roma».

Da Trastevere al cinema mondiale, il rapporto di Morricone con Roma

Il luogo scelto per l’appuntamento acquista un significato ancora maggiore considerando il rapporto personale di Morricone con Roma. Nato nella Capitale nel 1928 e cresciuto a Trastevere, il compositore mantenne per tutta la vita un legame molto stretto con la città, anche nel periodo in cui la sua fama aveva ormai raggiunto Hollywood e i principali teatri internazionali.

Roma fu il luogo della sua formazione musicale, del lavoro negli studi di registrazione e dell’incontro con registi e autori che avrebbero segnato il cinema italiano. La dimensione internazionale della sua carriera non lo portò mai a recidere quel rapporto: la Capitale rimase il centro della sua vita personale e professionale.

Per questo il concerto sul Tevere non sarà soltanto l’esecuzione pubblica di un repertorio celebre. L’ambientazione mette in relazione la musica con Roma e consente di ascoltarla in un contesto molto distante da quello tradizionale della sala da concerto.

Giuseppe Liuzzo racconta l’uomo oltre il compositore

Alla parte orchestrale si aggiungerà la voce narrante di Giuseppe Liuzzo, incaricato di accompagnare lo spettacolo con aneddoti, passaggi biografici e chiavi di lettura dedicate alla carriera e alla personalità di Morricone.

Il racconto servirà a collegare i diversi momenti musicali e a ricostruire anche il rapporto dell’uomo con Roma, senza limitare l’omaggio alla dimensione, ormai universalmente riconosciuta, del compositore premio Oscar.

Il pubblico potrà seguire gratuitamente il concerto dalle due sponde del Tevere nella zona di Ponte Sant’Angelo e Lungotevere Tor di Nona. L’inizio è previsto alle 18.30 di sabato 12 settembre.

L’iniziativa è ideata e prodotta da Argot Produzioni, realizzata con The Voyager S.r.l. e con il management artistico di Effegi Live. Il progetto è promosso da Roma Capitale e realizzato in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 
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Spettacoli

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