La Metromare si prepara a cambiare passo. Il servizio sulla ex Roma-Lido dovrebbe passare da una corsa ogni 20 minuti a una ogni 15, con quattro treni all’ora. Il potenziamento sarà reso possibile dall’ingresso di nuovi macchinisti e capotreno, mentre nei prossimi due weekend saranno effettuati test sull’alimentazione elettrica della linea.
Dopo anni segnati da cancellazioni, attese e frequenze spesso insufficienti rispetto al numero di passeggeri, per la Roma-Lido arriva una prospettiva concreta di miglioramento. Ancora non è stata resa nota la data in cui è previsto il passaggio a una frequenza di 15 minuti sull’intera linea, con quattro corse ogni ora al posto delle tre attuali.
Per migliaia di pendolari che ogni giorno si spostano tra Ostia e Roma non si tratta di una modifica marginale. Cinque minuti in meno tra un convoglio e l’altro significano una maggiore capacità di assorbire il flusso dei viaggiatori, attese più contenute sulle banchine e soprattutto un servizio potenzialmente più regolare nelle ore in cui la domanda aumenta.
Roma-Lido, arrivano nuovi macchinisti e capotreno
Il nuovo programma potrà contare sul rafforzamento del personale. Sono infatti in fase di inserimento 14 nuovi capotreno e 7 nuovi macchinisti, attualmente impegnati nell’affiancamento necessario prima dell’entrata a pieno regime.
La carenza di personale ha rappresentato in passato una delle cause delle soppressioni di alcune corse. L’arrivo dei nuovi addetti dovrebbe quindi consentire una gestione più stabile del servizio e ridurre il rischio che un treno venga cancellato per l’indisponibilità del personale necessario alla sua effettuazione.
Il salto previsto è significativo: dagli attuali 20 minuti circa tra una corsa e l’altra si punta a scendere a 15 minuti, aumentando così il numero complessivo di collegamenti disponibili durante la giornata.
Per una ferrovia che serve un bacino molto ampio, collegando il litorale romano con il quadrante sud della Capitale e con la rete metropolitana a Porta San Paolo-Piramide, la regolarità della frequenza rappresenta uno degli elementi decisivi.
Prima del nuovo orario i test sull’alimentazione elettrica
Il passaggio alle quattro corse ogni ora dovrà però superare una verifica tecnica importante.
Nei fine settimana del 19 e 20 settembre e successivamente del 26 e 27 settembre saranno effettuati test sulla linea facendo circolare contemporaneamente un numero maggiore di convogli. Lo scopo è valutare l’assorbimento di energia e verificare che l’infrastruttura elettrica riesca a sostenere senza problemi la maggiore frequenza.
È un passaggio necessario perché sulla Roma-Lido sono ancora in corso gli interventi di ammodernamento dell’impianto di alimentazione elettrica, parte del più ampio programma di riqualificazione della ferrovia.
Soltanto con una risposta positiva dei test sarà possibile accompagnare l’aumento dei treni con una infrastruttura in grado di sostenerne stabilmente la circolazione.
Quattro treni ogni ora tra Roma e Ostia
Per capire la differenza basta considerare una normale ora di servizio. Con una frequenza ogni 20 minuti passano teoricamente tre treni. Con il nuovo programma ne passeranno quattro.
Su più ore di esercizio l’aumento diventa consistente e può distribuire meglio i passeggeri tra i convogli, riducendo l’affollamento che si verifica soprattutto nelle fasce più frequentate.
Il beneficio potrebbe essere particolarmente evidente per chi raggiunge quotidianamente Roma da Ostia, Acilia, Casal Bernocchi e Vitinia, ma anche per chi utilizza la ferrovia nel percorso inverso per lavoro, studio o per raggiungere il litorale.
Resta naturalmente decisivo il rispetto effettivo delle frequenze. Su una linea che negli anni ha accumulato numerose criticità, la qualità del servizio non dipende soltanto dal numero di corse programmate ma dalla capacità di effettuare realmente quelle previste.
Metromare, un’estate con alcuni cambiamenti importanti
Il potenziamento annunciato si inserisce in una fase di progressiva trasformazione della linea.
Negli ultimi mesi sono arrivati diversi interventi attesi dai viaggiatori, tra cui l’apertura della stazione Acilia Sud, l’introduzione di un ulteriore convoglio nel servizio e, dal 27 luglio, il prolungamento dell’orario serale con le ultime partenze dai capolinea fissate alle 22.30.
Il limite dell’orario serale era legato ai lavori di ammodernamento della linea aerea, che richiedono ogni notte una finestra sufficientemente lunga per consentire gli interventi sull’infrastruttura.
Ora il prossimo passaggio riguarda direttamente la frequenza dei treni, probabilmente l’aspetto che incide maggiormente sull’esperienza quotidiana dei pendolari.
Quando arriverà il vero banco di prova
Solo quando i test tecnici confermeranno la capacità dell’impianto elettrico, dovrebbe entrare in vigore il nuovo programma con un treno ogni quarto d’ora.
Una frequenza più ravvicinata può restituire maggiore affidabilità a una linea fondamentale per il quadrante sud-occidentale di Roma, ma saranno puntualità, continuità delle corse e capacità di evitare soppressioni improvvise a determinare la percezione reale del miglioramento.
Dopo anni nei quali la Roma-Lido è stata associata soprattutto a disagi e attese, settembre potrebbe quindi segnare un passaggio importante. Per parlare di svolta definitiva servirà continuità, ma quattro corse all’ora rappresenterebbero già un cambiamento facilmente misurabile nella giornata di chi prende questo treno ogni mattina.