Roma si è rimessa la tuta da lavoro. A Trigoria Gian Piero Gasperini sta ridisegnando i giallorossi, a Formello Rino Gattuso impone ritmo e intensità alla Lazio. Poco più lontano, al Terminillo, il Frosinone di Massimiliano Alvini prepara il ritorno in Serie A. Ad oggi le tre squadre laziali avanzano con velocità differenti, mentre il campionato del 22 e 23 agosto si avvicina.
La Roma di Gasperini cambia ritmo aspettando il mercato
Il lavoro della Roma è cominciato il 13 luglio a Trigoria, in un’estate resa particolare dagli impegni internazionali e dai rientri scaglionati. Gasperini ha trovato un gruppo incompleto, utile per iniziare a trasmettere le proprie idee ma non ancora sufficiente per definire l’undici che affronterà la Fiorentina nella prima giornata.
Il tecnico vuole una squadra capace di recuperare rapidamente il pallone, accompagnare l’azione con molti uomini e creare duelli in ogni zona del campo. Un’impostazione esigente, che richiede forza atletica, capacità di corsa e disponibilità ad assumersi responsabilità individuali.
Le prime uscite contro la Primavera e il Trastevere sono servite per distribuire minuti, osservare i giovani e misurare la risposta fisica dopo la pausa. I risultati estivi hanno un valore relativo. Contano la distanza dei reparti, la velocità della pressione e il modo in cui i giocatori interpretano le richieste del nuovo allenatore.
Gasperini ha indicato la necessità di tre o quattro innesti mirati. La sua valutazione fotografa una Roma con una struttura già competitiva e alcuni spazi da colmare. Il mancato rinnovo di Zeki Celik, inoltre, ha aumentato l’esigenza di intervenire sulle corsie. La dirigenza deve trovare calciatori pronti per un sistema complesso, evitando acquisti poco compatibili con le caratteristiche del tecnico.
Mancini e Cristante restano al centro del nuovo progetto giallorosso
Nel pieno del lavoro sul mercato, la Roma ha definito due rinnovi significativi. Gianluca Mancini ha prolungato fino al 2029, Bryan Cristante fino al 2028. La scelta protegge due riferimenti dello spogliatoio e offre a Gasperini una base italiana con esperienza, continuità e conoscenza delle pressioni della piazza romana.
Mancini ha caratteristiche adatte a una difesa aggressiva, disposta ad accorciare in avanti. Cristante garantisce letture tattiche e possibilità di impiego in più posizioni. Il loro ruolo dovrà però essere verificato nel nuovo sistema, perché Gasperini non distribuisce maglie sulla base delle gerarchie precedenti.
La fase più indicativa comincerà ad agosto. Il 6 la Roma affronterà il Como a Mezzana, l’11 giocherà a porte chiuse con la Ternana e il 15 chiuderà il precampionato contro il Borussia Dortmund. Tre incontri di difficoltà crescente, utili per capire quanto il gruppo avrà assorbito e quali limiti resteranno da correggere prima della Fiorentina.
Lazio, Gattuso costruisce la squadra dentro Formello
A pochi chilometri da Trigoria, la Lazio vive un’estate altrettanto intensa. La società ha organizzato l’intera preparazione a Formello, rinunciando a trasferte lunghe e mantenendo squadra e staff all’interno del centro sportivo.
Gattuso ha cominciato il ritiro il 13 luglio con doppie sedute e carichi studiati per creare una squadra resistente, compatta e aggressiva. Il tecnico chiede partecipazione a tutti: gli attaccanti devono contribuire alla prima pressione, i centrocampisti devono accompagnare entrambe le fasi, i difensori devono accettare di giocare lontano dalla propria area.
La prima parte della preparazione finirà domenica 26 luglio con l’amichevole contro la Flaminia Civita Castellana. Dopo due giorni di pausa, il gruppo tornerà al lavoro il 29 luglio. La seconda fase proseguirà fino al 9 agosto e comprenderà gli incontri con Avellino, Ascoli, Ostiamare e Frosinone.
La Lazio deve accelerare prima della Coppa Italia
Il calendario impone alla Lazio tempi più stretti rispetto alla Roma. Il 16 agosto i biancocelesti giocheranno in Coppa Italia contro il Mantova. Sarà una partita ufficiale, con qualificazione immediata, soltanto una settimana dopo il test dello Stirpe con il Frosinone.
Gattuso deve quindi arrivare rapidamente a un gruppo riconoscibile e a una formazione affidabile. Le prossime due settimane serviranno per valutare la tenuta dei giocatori più esperti, la disponibilità dei giovani e gli interventi ancora necessari sul mercato.
La prima giornata di Serie A porterà la Lazio a Bologna. L’esordio in trasferta richiederà una squadra già solida, capace di reggere l’intensità e di limitare gli errori nella costruzione. La preparazione svolta interamente a Formello permette allo staff di controllare ogni dettaglio, ma saranno le amichevoli di agosto a mostrare l’efficacia del lavoro.
Frosinone, la terza laziale torna in A con Zerbin e Hasa
Il Frosinone completa un quadro regionale che mancava dalla stagione 2023-2024. La promozione ottenuta dopo due anni di Serie B ha riportato la Ciociaria nel massimo campionato e ha consegnato ad Alvini la possibilità di proseguire il percorso iniziato con una squadra giovane, intensa e coraggiosa.
Il ritiro al Terminillo è cominciato con il successo per 1-0 sulla Primavera, deciso da Jeremy Oyono. Più della vittoria, interessavano la risposta delle gambe e l’inserimento dei nuovi arrivati. Il livello degli avversari aumenterà progressivamente fino al confronto con la Lazio del 9 agosto.
Il mercato ha portato Alessio Zerbin, Luis Hasa e il portiere Sebastiano Desplanches. Zerbin conosce già l’ambiente giallazzurro e offre corsa, esperienza e duttilità. Hasa aggiunge tecnica al centrocampo, mentre Desplanches amplia le soluzioni in un ruolo nel quale affidabilità e continuità saranno determinanti.
La società dovrà completare l’organico senza modificare l’identità che ha permesso di ottenere la promozione. In Serie A, però, serviranno maggiore protezione difensiva, una gestione più attenta del pallone e alternative in grado di incidere dalla panchina.
La Juventus allo Stirpe apre subito la stagione del Frosinone
Il 23 agosto il Benito Stirpe ospiterà Frosinone-Juventus. Per una neopromossa è un esordio impegnativo, ma anche un’occasione per accendere immediatamente l’entusiasmo della città e misurare il livello raggiunto durante l’estate.
Il ritorno del Frosinone amplia anche la geografia calcistica della regione. Roma e Lazio restano le squadre con maggiori responsabilità e aspettative, mentre i giallazzurri portano in Serie A la forza di un territorio che ha trasformato il proprio stadio in un riferimento moderno e riconoscibile.
Ad oggi i verdetti sono ancora lontani. La Roma deve completare la rosa richiesta da Gasperini. La Lazio deve rendere produttivo il lavoro di Gattuso prima della Coppa Italia. Il Frosinone deve prepararsi a un salto di livello immediato. Le prossime operazioni di mercato e le amichevoli di agosto diranno chi avrà impiegato meglio queste settimane.