Roma inaugura Tiberis: il nuovo parco sul Tevere apre con piscina d’acqua, sport e natura

L'area, situata sulla riva sinistra del Tevere all'altezza di ponte Marconi, accoglie i visitatori con un volto completamente rinnovato
Di Fabio Vergovich
Tiberis, campo da beach volley
Tiberis, campo da beach volley

Per anni è stato un appuntamento limitato ai mesi estivi, oggi diventa uno spazio stabile destinato a vivere dodici mesi l’anno. Tiberis apre una nuova fase della sua storia trasformandosi nell’ottavo parco fluviale di Roma. L’area, situata sulla riva sinistra del Tevere all’altezza di ponte Marconi, accoglie i visitatori con un volto completamente rinnovato, dove verde, percorsi pedonali, impianti sportivi e una grande piazza d’acqua ridisegnano uno degli affacci sul fiume più conosciuti della città.

Un’area riqualificata restituisce spazio ai cittadini lungo il Tevere

L’intervento ha interessato circa due ettari di superficie, modificando profondamente un’area che negli anni aveva già ospitato la spiaggia urbana di Roma. La scelta di renderla permanente permette adesso di utilizzare il parco durante tutto l’anno, ampliando l’offerta di spazi pubblici dedicati al tempo libero e alle attività all’aria aperta.

Il progetto ha richiesto un investimento di 1,18 milioni di euro e ha interessato sia il recupero ambientale sia la realizzazione di nuove strutture destinate alla fruizione quotidiana. Una parte consistente dei lavori è stata dedicata alla bonifica delle specie infestanti presenti sulle sponde, consentendo di riportare equilibrio all’ambiente naturale che costeggia il fiume.

La riqualificazione comprende la piantumazione di 101 alberi appartenenti a diverse specie, affiancati da 1.430 arbusti e 630 piante palustri e acquatiche. A questo si aggiunge il recupero di circa 5.400 metri quadrati di prato e la ricostituzione dello storico boschetto di tamerici, elemento caratteristico di questo tratto del Tevere. Completa il progetto botanico un piccolo giardino d’acqua composto da dieci vasche che ospitano differenti varietà vegetali.

La piazza d’acqua diventa il cuore del nuovo Tiberis

L’elemento che caratterizza maggiormente il nuovo parco è la grande piazza d’acqua, una struttura di 30 metri per 9 con una profondità di circa 40 centimetri. Durante l’estate sarà riempita d’acqua e offrirà un luogo dedicato al refrigerio nelle giornate più calde. Con l’arrivo della stagione invernale lo stesso spazio potrà essere utilizzato per ospitare eventi, spettacoli e iniziative pubbliche.

Accanto alla piazza trova posto una pavimentazione in legno di circa 200 metri quadrati, arricchita da giochi d’acqua che utilizzano il ricircolo proveniente dai nasoni cittadini. Anche la gestione delle acque rappresenta uno degli aspetti qualificanti dell’intervento grazie a un sistema di fitodepurazione che sfrutta la vegetazione per trattare il troppo pieno delle cisterne e parte delle acque raccolte dal ponte sovrastante.

I percorsi interni sono stati completamente rinnovati con superfici drenanti che favoriscono il corretto assorbimento dell’acqua piovana e migliorano la percorribilità dell’intera area.

Sport, relax e servizi per vivere il parco ogni giorno

Il nuovo Tiberis punta anche sulle attività sportive. Sono stati completamente ristrutturati i due campi da beach volley già presenti e il campo da bocce, offrendo strutture pronte ad accogliere appassionati e frequentatori abituali del parco.

L’offerta viene completata da una zona relax con sdraio, ombrelloni e docce, da un‘area dedicata ai cani completamente recintata, da servizi igienici e da un chiosco con area ristoro ombreggiata. La presenza di queste dotazioni rende il parco adatto sia a una breve sosta sia a una permanenza più lunga durante la giornata.

Il cantiere ha richiesto tempi superiori alle previsioni iniziali per effetto del rinvenimento di fondazioni appartenenti a un edificio di età romana emerse durante gli scavi. Le verifiche archeologiche hanno accompagnato le ultime fasi dell’intervento prima dell’apertura definitiva.

Da oggi il parco è accessibile tutti i giorni dalle 8 alle 22. Con l’inaugurazione di Tiberis cresce ulteriormente la rete dei parchi fluviali romani, un sistema che sta ridisegnando il rapporto della città con il Tevere attraverso spazi recuperati, nuove aree verdi e servizi pensati per una frequentazione continua durante tutto l’anno.

Il nuovo parco aggiunge un’altra tessera a questo percorso di valorizzazione, offrendo un luogo dove natura, attività sportive e momenti di svago convivono lungo una delle rive più caratteristiche della Capitale.

 
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Salute e Benessere

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