Roma si prepara a una mattinata ad alta sicurezza per martedì 2 giugno, giorno delle celebrazioni dell’80esimo Anniversario della Repubblica. Alla cerimonia parteciperanno il Capo dello Stato Sergio Mattarella e le più alte cariche istituzionali, con l’omaggio alla Tomba del Milite Ignoto e un piano di mobilità che cambierà spostamenti, percorsi e fermate nel cuore della Capitale.
Festa della Repubblica a Roma: il centro si ferma dalle 5 del mattino
Il dispositivo per la viabilità scatta molto presto. Dalle 5 del mattino viene fermata la circolazione in alcune aree centrali e lungo assi fondamentali per l’accesso alla zona dei Fori Imperiali, del Colosseo e di piazza Venezia. La prima fascia di chiusure riguarda via Celio Vibenna, via di San Gregorio, piazza del Colosseo, via dei Fornari, via di Sant’Eufemia, vicolo di San Bernardo e piazza Venezia, con esclusione della porzione di carreggiata compresa da via del Plebiscito/via del Corso a via Cesare Battisti.
Nello stesso orario viene chiuso anche un ampio quadrante che comprende piazza d’Ara Coeli, via Cesare Battisti, via del Plebiscito, via del Corso, via del Teatro Marcello, via Petroselli, piazza Bocca della Verità, via del Circo Massimo, via della Greca e piazza di Porta Capena. La stretta riguarda inoltre viale di Valle delle Camene, via dell’Ara Massima di Ercole, viale delle Terme di Caracalla, largo Cavalieri di Colombo, piazzale Numa Pompilio e largo delle Terme di Caracalla.
Il cuore monumentale di Roma diventa quindi un’area sottoposta a regole speciali, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento della cerimonia, la gestione dei flussi e la protezione dei percorsi istituzionali. Per chi deve muoversi in centro, il messaggio è chiaro: anticipare gli spostamenti, evitare l’area dei Fori Imperiali e scegliere itinerari alternativi prima dell’avvio delle interdizioni più estese.
Chiusure a piazza Venezia, Quirinale e via Nazionale: gli orari da ricordare
Dalle 7 il piano si allarga ancora. Scatta l’interdizione al traffico in piazza del Quirinale, via XXIV Maggio, via Nazionale nel tratto compreso da via Milano a via XXIV Maggio, via del Mazzarino, via IV Novembre, via delle Tre Cannelle, via del Mancino, vicolo del Piombo e piazza Santi Apostoli. Sempre da quell’ora viene completata la chiusura di piazza Venezia, punto nevralgico della cerimonia e snodo abituale per bus, taxi, veicoli privati e flussi pedonali.
Dalle 8 le limitazioni interessano anche via della Dataria, Salita di Montecavallo, via del Quirinale, via della Consulta, via Parma, via Piacenza e via Ferrara. Il calendario delle riaperture prevede un ritorno progressivo alla normalità a partire dalle 14, compatibilmente con le esigenze operative e con il deflusso delle persone presenti nella zona.
Un caso a parte riguarda via dei Fori Imperiali: essendo già pedonale nei giorni festivi, resterà chiusa per l’intera giornata. Per residenti, lavoratori, turisti e visitatori sarà quindi necessario considerare un centro storico meno accessibile in auto e con diversi punti di passaggio temporaneamente esclusi dalla circolazione ordinaria.
Metro Colosseo chiusa il 2 giugno: come cambiano gli spostamenti
La novità più rilevante per il trasporto pubblico riguarda la stazione Colosseo. Da inizio servizio di martedì 2 giugno, la fermata sarà chiusa sia per la metro B-B1 sia per la metro C. I treni non effettueranno fermata a Colosseo e non sarà possibile usare quella stazione per il cambio diretto fra le due linee.
Le alternative principali sono Cavour per chi viaggia sulla linea B-B1, Porta Metronia o San Giovanni per chi utilizza la metro C. Per passare dalla B alla C, o dalla C alla B, il percorso consigliato passa dalla metro A: chi arriva dalla linea B può proseguire fino a Termini, cambiare sulla A e raggiungere San Giovanni, dove è disponibile la C. Chi arriva dalla linea C può scendere a San Giovanni, prendere la A fino a Termini e da lì accedere alla B.
La chiusura della stazione Colosseo avrà un impatto importante soprattutto sui turisti diretti nell’area archeologica e sui romani abituati a usare quel nodo per attraversare il centro. La presenza della cerimonia e le restrizioni stradali rendono la programmazione degli spostamenti ancora più necessaria, anche per chi conta di muoversi solo con i mezzi pubblici.
Bus e tram deviati: 35 linee coinvolte fino alle 14
Durante la cerimonia vengono sospesi i capolinea di via del Teatro Marcello e piazza Venezia. Le modifiche riguardano circa 35 linee di bus e tram, indicativamente da inizio servizio fino alle 14. Le linee interessate sono 3, 8, C3, H, 30, 40, 44, 46, 51, 60, 62, 63, 64, 70, 75, 80, 81, 83, 85, 87, 118, 160, 170, 190F, 492, 628, 671, 714, 715, 716, 781, 792, 916F, nMB e nMC.
Alcuni collegamenti saranno limitati. Il tram 3, da inizio corse fino alle 14, viaggerà soltanto da Valle Giulia a Porta Maggiore. La linea 8 farà servizio da Casaletto a piazza Cairoli. La 44 sarà attiva da via Montalcini a piazza Monte Savello, la 46 da Monte Mario a via Paola, la 60 da largo Pugliese a Termini, la 63 da via Rossellini a piazza Barberini, l’80 da Porta di Roma a piazza Barberini e l’83 da largo Valsabbia a piazza Barberini.
Limitazioni previste anche per la 190F, attiva da largo Mombasiglio a via Paola, per la 715 da via Tiberio Imperatore a piazza Monte Savello, per la 716 da via Ballarin a piazza Monte Savello, per la 781 da Magliana a piazza Monte Savello e per la 916F da via Andersen a via Paola.
Saranno invece deviate le linee C3, H, 30, 40, 51, 62, 64, 70, 75, 81, 85, 87, 118, 160, 170, 492, 628, 671, 714 e 792. La rete notturna subirà modifiche all’alba: dalle 4.30 e fino a fine corse, la nMB sarà deviata, mentre la nMC sarà limitata e farà servizio soltanto da Pantano a piazza San Giovanni.
Viabilità e mezzi pubblici a Roma: cosa conviene sapere prima di partire
La giornata del 2 giugno richiederà maggiore attenzione a chi deve raggiungere il centro, attraversare l’area archeologica o arrivare nei pressi di piazza Venezia, Quirinale, Colosseo, Circo Massimo e Teatro Marcello. La combinazione di chiusure stradali, capolinea sospesi, metro Colosseo chiusa e deviazioni bus può allungare i tempi anche su percorsi abituali.
Per chi arriva da zone periferiche, può essere utile puntare su nodi metro esterni all’area interdetta e completare il tragitto a piedi solo dove consentito. Chi invece deve muoversi in auto dovrebbe evitare il centro monumentale fin dalle prime ore del mattino, considerando che alcune chiusure partono alle 5 e altre si aggiungono dalle 7 e dalle 8. Il ritorno alla circolazione ordinaria inizierà dalle 14, ma la riapertura sarà graduale.
La Festa della Repubblica porta Roma dentro una mattinata dal forte valore istituzionale, con una città chiamata a riorganizzare percorsi e abitudini per alcune ore. Il dettaglio decisivo, per cittadini e visitatori, è non arrivare impreparati: Colosseo non sarà una fermata utile, piazza Venezia non sarà un nodo disponibile come nei giorni ordinari e molte linee cambieranno tragitto proprio nella fascia più delicata della giornata.